Che cos'è l'insufficienza mitralica nella cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva?
L'insufficienza mitralica (IM) è una condizione in cui la valvola mitrale del cuore non si chiude bene, permettendo al sangue di tornare indietro. Nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva (CMI), questa insufficienza è spesso causata dal movimento anomalo dei lembi della valvola durante la contrazione del cuore.
Lo studio della Mayo Clinic
Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di oltre 2000 interventi chirurgici eseguiti tra il 1993 e il 2014 su pazienti adulti con CMI ostruttiva.
- Hanno escluso pazienti con altre forme di cardiomiopatia o con interventi precedenti sulla valvola mitrale.
- In più della metà degli interventi (57,5%), i pazienti avevano un'insufficienza mitralica di grado moderato o grave.
- La maggior parte di queste insufficienze era dovuta al movimento anomalo della valvola, non a un danno diretto della valvola stessa.
Interventi chirurgici eseguiti
Durante l'intervento di miectomia settale transaortica (una procedura per ridurre lo spessore del muscolo cardiaco), è stato deciso se intervenire o meno sulla valvola mitrale:
- In quasi tutti i casi senza danni evidenti alla valvola, si è eseguita solo la miectomia.
- In pochi pazienti, è stata scoperta una patologia della valvola durante l'intervento, che ha richiesto una riparazione o sostituzione della valvola mitrale.
- In pazienti con problemi noti della valvola prima dell'intervento, è stata sempre eseguita una chirurgia sulla valvola mitrale.
Risultati dopo l'intervento
- Dopo la sola miectomia, l'insufficienza mitralica grave è diminuita drasticamente, passando dal 54,3% all'1,7%.
- Nei pazienti che hanno avuto anche un intervento sulla valvola mitrale, la sopravvivenza a lungo termine è stata migliore se la valvola è stata riparata piuttosto che sostituita.
Implicazioni per la chirurgia
Questi risultati indicano che:
- La maggior parte delle insufficienze mitraliche in questa condizione si risolve con la riduzione dello spessore del muscolo cardiaco.
- Intervenire sulla valvola mitrale è necessario solo se c'è un danno diretto alla valvola.
- Quando serve un intervento sulla valvola, è preferibile ripararla piuttosto che sostituirla, per una migliore sopravvivenza.
Discussione e confronto con altri studi
Questi dati si confrontano con studi precedenti che suggerivano, in casi selezionati, di associare alla miectomia anche la rimozione di alcune parti della valvola mitrale (corde tendinee di secondo ordine) per migliorare i sintomi in pazienti con ipertrofia meno marcata.
In conclusione
Nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, l'insufficienza mitralica è spesso causata da un movimento anomalo della valvola che si risolve con la riduzione dello spessore del muscolo cardiaco. L'intervento sulla valvola mitrale è necessario solo in presenza di danni diretti e, in questi casi, la riparazione della valvola offre risultati migliori rispetto alla sostituzione.