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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/10/2016 Lettura: ~2 min

Indice di Massa Corporea a 17 anni e rischio di morte per diabete in età adulta: uno studio su oltre 2 milioni di adolescenti

Fonte
Diabetes Care 2016 Sep; dc161203. Gilad Twig.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Stefania Zannoni Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato come il peso corporeo in adolescenza possa influenzare il rischio di morte per diabete in età adulta. I risultati mostrano un legame importante tra l'indice di massa corporea (BMI) a 17 anni e la mortalità per diabete nella mezza età. Queste informazioni aiutano a capire l'importanza di mantenere un peso sano fin da giovani.

Che cosa è stato studiato

Ricercatori israeliani hanno analizzato i dati di oltre 2,3 milioni di adolescenti di 17 anni, raccolti tra il 1967 e il 2010. Hanno misurato il loro Indice di Massa Corporea (BMI), un numero che indica se il peso è adeguato rispetto all'altezza. I valori sono stati confrontati con standard internazionali per età e sesso.

Come è stato fatto lo studio

Gli adolescenti sono stati seguiti per molti anni, fino a un massimo di 44 anni, per verificare quanti di loro sono morti a causa del diabete mellito, una malattia legata al controllo dello zucchero nel sangue. Sono stati usati metodi statistici per capire se il BMI a 17 anni fosse collegato al rischio di morte per diabete in età adulta.

Risultati principali

  • Il rischio di morte per diabete aumentava gradualmente a partire da un BMI di 20.0-22.4 kg/m2, cioè anche valori considerati normali.
  • Gli adolescenti con sovrappeso (BMI tra il 85° e il 94° percentile) avevano un rischio 8 volte maggiore di morire per diabete rispetto a quelli con BMI più basso.
  • Gli adolescenti con obesità (BMI al 95° percentile o superiore) avevano un rischio 17 volte maggiore.
  • Anche chi aveva un BMI nella media (dal 50° al 74° percentile) mostrava un rischio leggermente aumentato.

Impatto sulla popolazione

Negli anni tra il 1967 e il 1977, circa il 31% dei casi di morte per diabete poteva essere attribuito al sovrappeso o all'obesità in adolescenza. Questa percentuale è salita a oltre il 50% nelle previsioni per il periodo 2012-2014, a causa dell'aumento dei casi di sovrappeso e obesità tra i giovani.

Significato dei risultati

Il BMI durante l'adolescenza è un forte indicatore del rischio di morte per diabete fino a circa 70 anni di età. Anche valori di BMI considerati normali possono aumentare questo rischio. L'aumento del sovrappeso e dell'obesità tra gli adolescenti porta quindi a un aumento significativo del diabete negli adulti.

In conclusione

Mantenere un peso sano fin dall'adolescenza è molto importante per ridurre il rischio di complicazioni gravi come la morte per diabete in età adulta. Questo studio evidenzia come anche piccoli aumenti di peso durante la giovinezza possano avere effetti a lungo termine sulla salute.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefania Zannoni

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