Che cosa significa lo studio
Lo studio ha analizzato i dati di oltre 55.000 persone spagnole, seguite per circa 10 anni. Tutti avevano un'età tra 35 e 79 anni e nessuna precedente malattia cardiovascolare. Il diabete era stato identificato sia tramite la segnalazione diretta dei partecipanti sia attraverso un esame del sangue che mostrava un livello di zucchero nel sangue superiore a 125 mg/dL.
Come è stato valutato il rischio di morte
Per capire come il diabete influisce sul rischio di morte, i ricercatori hanno esaminato le cause specifiche di morte, cioè se le persone sono morte per malattie cardiovascolari (come infarti o ictus), per cancro o per altre cause diverse da queste due.
Hanno usato due metodi statistici chiamati CSH e PSH per valutare il rischio, che aiutano a capire meglio come il diabete influisce sulla mortalità considerando anche i diversi tipi di cause di morte.
I risultati principali
- Le persone con diabete hanno circa il doppio del rischio di morire per malattie cardiovascolari rispetto a chi non ha il diabete.
- Il rischio di morte per cancro è aumentato di circa il 35-70% nelle persone con diabete.
- Il rischio di morte per altre cause diverse da cancro e malattie cardiovascolari è anch'esso più alto nelle persone con diabete.
In generale, la probabilità di morire durante il periodo di studio era significativamente più alta nelle persone con diabete rispetto a quelle senza.
In conclusione
Il diabete è collegato a un aumento del rischio di morte prematura per diverse cause, tra cui malattie del cuore, cancro e altre condizioni. Questo studio offre una visione completa di come il diabete possa influenzare la salute e la durata della vita.