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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/11/2016 Lettura: ~2 min

Studio GLAGOV: evolocumab con statine riduce la placca nelle arterie coronariche

Fonte
Congresso AHA 2016 - American Heart Association - New Orleans US.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha valutato come un farmaco chiamato evolocumab, aggiunto al trattamento con statine, possa aiutare a ridurre la placca nelle arterie del cuore in pazienti con malattia coronarica. I risultati sono importanti per capire come migliorare la salute del cuore e prevenire problemi seri.

Che cos'è lo studio GLAGOV

Lo studio GLAGOV è una ricerca clinica condotta in molti ospedali nel mondo. Ha coinvolto 968 pazienti con malattia coronarica, cioè con arterie del cuore parzialmente ostruite dalla placca, una sostanza che si accumula all'interno delle arterie.

I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto evolocumab, un farmaco che abbassa il colesterolo LDL (il cosiddetto "colesterolo cattivo"), insieme alle statine; l'altro gruppo ha ricevuto un trattamento placebo, cioè senza principio attivo, sempre con le statine.

Come è stato valutato l'effetto del trattamento

Per capire se evolocumab aiutava a ridurre la placca nelle arterie, i ricercatori hanno usato una tecnica chiamata IVUS (ecografia intravascolare), che permette di vedere e misurare la quantità di placca dentro le arterie.

Hanno misurato la percentuale del volume della placca (PAV) e il volume totale della placca (TAV) all'inizio dello studio e dopo circa 18 mesi di trattamento.

Risultati principali

  • Il gruppo che ha ricevuto evolocumab ha avuto una riduzione significativa del colesterolo LDL, passando da una media di 93 mg/dL a 36,6 mg/dL.
  • La quantità di placca nelle arterie è diminuita nel gruppo con evolocumab, mentre è leggermente aumentata nel gruppo placebo.
  • Più pazienti nel gruppo evolocumab hanno mostrato una vera e propria regressione della placca rispetto al gruppo placebo.

Sicurezza e tollerabilità

Lo studio ha anche valutato che il farmaco evolocumab è stato generalmente ben tollerato dai pazienti, senza problemi di sicurezza rilevanti.

In conclusione

Lo studio GLAGOV dimostra che aggiungere evolocumab alle statine può portare a una maggiore riduzione del colesterolo LDL e a una diminuzione della placca nelle arterie del cuore. Questo risultato è importante perché la riduzione della placca può aiutare a prevenire eventi cardiaci come infarti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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