Che cos'è la fibrillazione atriale
La fibrillazione atriale è un'irregolarità del battito del cuore che può causare problemi nel modo in cui il cuore pompa il sangue.
Rischi associati alla fibrillazione atriale
Uno studio molto ampio ha esaminato oltre 9 milioni di persone, di cui quasi 600 mila con fibrillazione atriale. I ricercatori hanno confrontato la salute di chi ha questa condizione con chi non ce l'ha, per capire quali rischi sono maggiori.
Hanno trovato che la fibrillazione atriale è collegata a un aumento del rischio di:
- Morte per qualsiasi causa (circa il 46% in più rispetto a chi non ha la fibrillazione)
- Morte per problemi cardiaci (più del doppio del rischio)
- Eventi cardiaci importanti, come infarti o altri problemi seri
- Ictus, in particolare quelli causati da blocchi nei vasi sanguigni
- Malattie del cuore, come la cardiopatia ischemica
- Morte cardiaca improvvisa
- Insufficienza cardiaca, cioè quando il cuore fatica a pompare il sangue (rischio quasi 5 volte più alto)
- Malattia renale cronica, un problema ai reni che peggiora nel tempo
- Malattia arteriosa periferica, che riguarda la circolazione nelle gambe e in altre parti del corpo
Non è stato invece trovato un aumento significativo del rischio di ictus emorragico, cioè ictus causati da sanguinamenti nel cervello.
Qual è il rischio più alto
Tra tutti i problemi studiati, l'insufficienza cardiaca è quello con l'aumento di rischio più elevato per chi ha la fibrillazione atriale.
In conclusione
La fibrillazione atriale non è solo un disturbo del ritmo cardiaco, ma è collegata a un aumento significativo del rischio di morte e di diverse malattie cardiache e renali. Conoscere questi rischi aiuta a capire l'importanza di un attento controllo medico.