CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 09/12/2016 Lettura: ~2 min

Effetti dell'attivazione del sistema nervoso simpatico durante l'ipoglicemia sulla funzione dei vasi sanguigni in persone sane e con diabete di tipo 2

Fonte
Metabolism. 2016 Dec;65(12):1695-1705. doi: 10.1016/j.metabol.2016.09.001. Joy NG.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Besmir Nreu Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato come una diminuzione moderata dello zucchero nel sangue, chiamata ipoglicemia, influisce sui vasi sanguigni e su alcune reazioni infiammatorie e di coagulazione. Sono stati confrontati soggetti sani e persone con diabete di tipo 2 che seguono una terapia standard. L'obiettivo è capire meglio i rischi legati all'ipoglicemia in queste persone.

Che cosa significa ipoglicemia e attivazione simpatica

L'ipoglicemia è una condizione in cui il livello di zucchero nel sangue scende sotto il normale. Quando ciò accade, il corpo attiva il sistema nervoso simpatico, una parte del sistema nervoso che prepara il corpo a reagire, per esempio aumentando la frequenza cardiaca e rilasciando ormoni come adrenalina e noradrenalina.

Come è stato condotto lo studio

Lo studio ha coinvolto 11 persone con diabete di tipo 2 e 16 persone sane. In due giorni diversi, tutti i partecipanti hanno ricevuto due tipi di trattamenti:

  • Un trattamento con insulina e livelli normali di zucchero nel sangue (euglicemia) per 2 ore.
  • Un trattamento con insulina e livelli moderatamente bassi di zucchero nel sangue (ipoglicemia) per 2 ore.

Risultati principali

Durante il trattamento con zucchero normale, alcune sostanze legate all'infiammazione e alla coagulazione del sangue diminuivano in entrambi i gruppi. Queste sostanze includono:

  • ICAM-1 e VCAM-1: proteine che favoriscono l'infiammazione.
  • P-selectina: coinvolta nell'adesione delle cellule del sangue.
  • PAI-1: un fattore che influenza la coagulazione.
  • VEGF: una proteina che stimola la crescita dei vasi sanguigni.
  • Endotelina-1 (ET-1): una sostanza che restringe i vasi sanguigni.

Durante l'ipoglicemia, invece, queste sostanze aumentavano sia nelle persone sane sia in quelle con diabete, ma l'aumento era più marcato nei soggetti con diabete di tipo 2.

Anche i livelli di adrenalina e noradrenalina erano simili in entrambi i gruppi durante l'ipoglicemia, indicando una attivazione simile del sistema nervoso simpatico.

Un altro aspetto importante è che la capacità dei vasi sanguigni di dilatarsi grazie all'ossido nitrico, una sostanza che aiuta a mantenere i vasi aperti, si riduceva solo nei pazienti con diabete durante l'ipoglicemia.

Cosa significa tutto questo

L'ipoglicemia moderata provoca una reazione del corpo che può danneggiare la funzione dei vasi sanguigni, aumentando l'infiammazione e la tendenza alla formazione di coaguli, specialmente nelle persone con diabete di tipo 2 che seguono una terapia standard.

In conclusione

L'attivazione del sistema nervoso simpatico durante una moderata diminuzione dello zucchero nel sangue causa una maggiore alterazione dei vasi sanguigni e un aumento delle sostanze legate all'infiammazione e alla coagulazione nei pazienti con diabete di tipo 2 rispetto alle persone sane. Questo può contribuire a un rischio più elevato di problemi cardiovascolari in queste persone.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA