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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/12/2016 Lettura: ~2 min

Chirurgia bariatrica e riduzione del rischio di fibrillazione atriale in persone obese

Fonte
Shabbar Jamaly - J Am Coll Cardiol 2016;68:2497-2504.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un tipo di aritmia cardiaca che può essere più frequente nelle persone obese. Uno studio svedese ha esaminato se la chirurgia bariatrica, un intervento per perdere peso, possa aiutare a diminuire il rischio di sviluppare questa condizione.

Che cos'è la fibrillazione atriale e il suo legame con l'obesità

La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo del cuore che può comparire più facilmente in persone con obesità. L'obesità è infatti un fattore di rischio importante per questa condizione.

Lo studio svedese SOS

Un gruppo di ricercatori ha condotto uno studio chiamato Swedish Obese Subjects (SOS) tra il 1987 e il 2001 in Svezia. Hanno coinvolto 4.021 persone obese senza fibrillazione atriale all'inizio dello studio.

  • Circa 2.000 persone hanno subito un intervento di chirurgia bariatrica per perdere peso.
  • Altri 2.021 sono stati seguiti con cure mediche tradizionali, senza intervento chirurgico.

Risultati principali

Dopo una media di 19 anni di osservazione, è emerso che:

  • Il 12,4% delle persone operate ha sviluppato una nuova fibrillazione atriale.
  • Il 16,8% delle persone non operate ha invece sviluppato questa condizione.

Questo significa che il rischio di comparsa di fibrillazione atriale era 29% più basso nelle persone che avevano fatto la chirurgia bariatrica.

Chi ha beneficiato di più?

  • Le persone più giovani hanno avuto un beneficio maggiore rispetto a quelle più anziane.
  • Chi aveva una pressione arteriosa diastolica più alta (la pressione quando il cuore è a riposo tra un battito e l'altro) ha tratto più vantaggio dall'intervento.

In conclusione

La chirurgia bariatrica, rispetto alla gestione tradizionale dell'obesità, ha dimostrato di ridurre il rischio di sviluppare fibrillazione atriale in persone obese. Questo beneficio è stato particolarmente evidente nei soggetti più giovani e in chi aveva una pressione arteriosa più alta.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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