Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto pazienti con diabete di tipo 2 che avevano livelli di zucchero nel sangue ancora troppo alti nonostante l'uso di metformina e linagliptin, due farmaci comuni per il diabete.
Inizialmente, tutti i pazienti hanno ricevuto linagliptin insieme alla metformina per 16 settimane.
Dopo questo periodo, chi aveva ancora valori di emoglobina glicata (HbA1c) tra 7,0% e 10,5% è stato diviso in tre gruppi in modo casuale e senza sapere quale trattamento riceveva (studio in doppio cieco):
- empagliflozin 10 mg;
- empagliflozin 25 mg;
- placebo (farmaco finto senza principio attivo).
Tutti hanno continuato a prendere metformina e linagliptin.
Risultati principali
- Dopo 24 settimane, i pazienti che hanno preso empagliflozin hanno mostrato una riduzione significativa dell'HbA1c, che indica un miglior controllo dello zucchero nel sangue.
- La diminuzione media dell'HbA1c è stata di circa 0,7-0,8% in più rispetto al gruppo placebo.
- Inoltre, chi ha ricevuto empagliflozin ha avuto una riduzione della glicemia a digiuno e del peso corporeo.
- Gli eventi avversi (effetti collaterali) sono stati meno frequenti nei gruppi trattati con empagliflozin rispetto al placebo.
Cosa significa
Aggiungere empagliflozin a linagliptin e metformina può aiutare a migliorare il controllo del diabete e a ridurre il peso in pazienti che non rispondono bene solo con i due farmaci standard. Inoltre, il trattamento è risultato ben tollerato.
In conclusione
Empagliflozin, usato insieme a linagliptin e metformina, migliora il controllo dello zucchero nel sangue e aiuta a perdere peso in persone con diabete di tipo 2 che non riescono a gestire bene la malattia con la sola terapia standard. Il trattamento è sicuro e ben tollerato.