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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/01/2017 Lettura: ~3 min

Malattia coronarica: come i geni e lo stile di vita influenzano il rischio

Fonte
Amit V. Khera, M.D - N Engl J Med 2016; 375:2349-2358 December 15, 2016 DOI: 10.1056/NEJMoa1605086.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La malattia coronarica, che riguarda il cuore, può dipendere sia dai nostri geni sia dalle abitudini di vita. Capire come questi due aspetti interagiscono è importante per conoscere il proprio rischio e come ridurlo. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha valutato proprio questo.

Che cosa significa malattia coronarica

La malattia coronarica è un problema del cuore causato da un restringimento o blocco delle arterie che lo nutrono. Questo può portare a dolore al petto o, nei casi più gravi, a infarto.

Ruolo dei geni e dello stile di vita

Il rischio di avere questa malattia dipende da due fattori principali:

  • I geni: alcune persone hanno una predisposizione ereditaria, cioè una maggiore probabilità di ammalarsi a causa delle informazioni contenute nel loro DNA.
  • Lo stile di vita: le abitudini quotidiane come il fumo, l’alimentazione, l’attività fisica e il peso corporeo influenzano molto il rischio.

Come è stato studiato il rischio

Gli studiosi hanno analizzato i dati di oltre 55.000 persone provenienti da quattro studi diversi. Hanno usato uno strumento chiamato score poligenico, che valuta il rischio genetico basandosi su molte piccole variazioni nel DNA.

Inoltre, hanno considerato quattro abitudini di vita sane:

  • Non fumare abitualmente
  • Non essere obesi
  • Fare attività fisica regolarmente
  • Seguire una dieta sana

Chi aveva almeno tre di queste abitudini era considerato con uno stile di vita favorevole, mentre chi ne aveva una o nessuna aveva uno stile di vita sfavorevole.

Risultati principali

  • Le persone con alto rischio genetico avevano quasi il doppio delle probabilità di sviluppare malattia coronarica rispetto a chi aveva basso rischio genetico.
  • Indipendentemente dal rischio genetico, chi seguiva uno stile di vita sano aveva un rischio molto più basso di malattia coronarica rispetto a chi aveva uno stile di vita poco sano.
  • Tra chi aveva un alto rischio genetico, adottare uno stile di vita favorevole riduceva il rischio di malattia coronarica di circa il 46% rispetto a uno stile di vita sfavorevole.
  • Questo si traduceva in una diminuzione significativa degli eventi cardiaci in 10 anni, ad esempio da circa il 10,7% al 5,1% in uno degli studi.
  • Inoltre, uno stile di vita sano era associato a una minore presenza di calcificazioni nelle arterie del cuore, un segno di malattia coronarica.

Che cosa significa per te

Anche se i geni possono aumentare il rischio di malattia coronarica, mantenere uno stile di vita sano può ridurre notevolmente questo rischio. Questo dimostra l’importanza di abitudini come non fumare, mangiare bene, fare esercizio e mantenere un peso adeguato.

In conclusione

Il rischio di malattia coronarica dipende sia dai geni sia dallo stile di vita. Anche chi ha una predisposizione genetica elevata può ridurre il rischio seguendo abitudini sane. Questo messaggio è importante perché mostra che, pur non potendo cambiare i propri geni, si può comunque agire per proteggere il cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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