Che cosa hanno studiato i ricercatori
Un gruppo di ricercatori canadesi ha voluto capire se due tipi di farmaci, chiamati ACE inibitori e beta-bloccanti, possono prevenire i danni al cuore causati da un trattamento per il carcinoma mammario HER2-positivo, una forma specifica di tumore al seno.
Come è stato condotto lo studio
- Lo studio ha coinvolto pazienti con tumore al seno in fase precoce HER2-positivo.
- I pazienti sono stati divisi in tre gruppi in modo casuale: uno ha ricevuto perindopril (un ACE inibitore), un altro bisoprololo (un beta-bloccante), e il terzo un placebo (una sostanza senza principio attivo).
- Il trattamento è durato per tutta la durata della terapia con trastuzumab, un farmaco usato per questo tipo di tumore.
- Per valutare la salute del cuore, i pazienti hanno fatto una risonanza magnetica cardiaca all'inizio e dopo 17 cicli di trattamento.
Cosa hanno misurato
Gli studiosi hanno osservato due aspetti importanti del cuore:
- Volume telediastolico indicizzato del ventricolo sinistro: misura quanto si riempie il cuore di sangue prima di pomparlo;
- Frazione di eiezione (FE): indica la capacità del cuore di pompare il sangue.
Risultati principali
- Il volume del ventricolo sinistro è aumentato in tutti e tre i gruppi, senza differenze significative tra chi ha preso perindopril, bisoprololo o placebo.
- La riduzione della capacità di pompare il sangue (FE) è stata meno marcata nei pazienti che hanno ricevuto il beta-bloccante bisoprololo rispetto agli altri due gruppi.
- I farmaci sono stati ben tollerati e non hanno causato effetti collaterali gravi.
Interpretazione dei risultati
Questi dati indicano che, anche se i beta-bloccanti possono aiutare a limitare la riduzione della funzione cardiaca, né gli ACE inibitori né i beta-bloccanti impediscono completamente i cambiamenti nel volume e nella funzione del cuore causati dal trattamento con trastuzumab.
In conclusione
Lo studio mostra che i farmaci ACE inibitori e beta-bloccanti, pur essendo sicuri, non evitano completamente i cambiamenti al cuore in pazienti con carcinoma mammario HER2-positivo che ricevono trastuzumab. Tuttavia, i beta-bloccanti possono aiutare a ridurre la perdita di funzione cardiaca.