Che cos'è lo scompenso cardiaco e il diabete di tipo 2
Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore fatica a pompare il sangue in modo efficace. Il diabete di tipo 2 è una malattia che altera il modo in cui il corpo usa lo zucchero nel sangue. Quando queste due condizioni si presentano insieme, possono influenzare la salute e la vita della persona.
Lo studio e i pazienti analizzati
Un grande studio ha osservato 35.165 pazienti con scompenso cardiaco in Svezia tra il 2003 e il 2011. Questi pazienti sono stati seguiti per un periodo che andava da pochi mesi fino a quasi 9 anni, con una media di quasi 2 anni. Lo studio ha raccolto informazioni sulle cause dello scompenso, le altre malattie presenti e i trattamenti ricevuti, come interventi per migliorare il flusso di sangue al cuore (rivascolarizzazione) e farmaci.
Principali risultati
- Il 24% dei pazienti con scompenso cardiaco aveva anche il diabete di tipo 2.
- Nei pazienti diabetici, lo scompenso era più spesso causato da problemi legati a ridotto flusso di sangue al cuore (ischemico).
- Tra i pazienti con scompenso non causato da problemi di flusso sanguigno (non ischemico), le donne erano più numerose e avevano una funzione cardiaca meno compromessa.
- Quasi il 90% dei pazienti, con o senza diabete, presentava almeno un'altra malattia che può peggiorare lo scompenso, come:
- malattia renale cronica
- fumo
- ipertensione (pressione alta)
- fibrillazione atriale (un tipo di aritmia)
- problemi alle valvole cardiache
- bronchite cronica o enfisema (malattie polmonari)
- Tra i pazienti con diabete e problemi di flusso sanguigno al cuore, solo poco più della metà aveva ricevuto un intervento per migliorare la circolazione (rivascolarizzazione).
- Il diabete aumentava il rischio di morte sia nei pazienti con problemi di flusso sanguigno sia in quelli senza.
- I pazienti con diabete e problemi di flusso sanguigno avevano il rischio più alto di morte, con circa il 50% che moriva entro 3 anni.
- Gli interventi di rivascolarizzazione miglioravano la sopravvivenza, ma non eliminavano completamente l'effetto negativo del diabete.
In conclusione
Il diabete di tipo 2 è associato a un rischio maggiore di morte nelle persone con scompenso cardiaco, sia che la causa sia legata a problemi di flusso sanguigno sia no. Gli interventi per migliorare la circolazione del cuore possono aiutare, ma non annullano completamente questo rischio. Inoltre, è molto comune che i pazienti abbiano altre malattie che possono peggiorare lo scompenso cardiaco. Questi dati sottolineano l'importanza di un attento controllo e gestione di tutte le condizioni di salute in questi pazienti.