Che cos'è l'alirocumab e il colesterolo LDL?
L'alirocumab è un farmaco che aiuta a ridurre il colesterolo LDL, cioè la parte di colesterolo che può accumularsi nelle arterie e aumentare il rischio di malattie cardiache. Questo farmaco agisce bloccando una proteina chiamata PCSK9, che normalmente limita la capacità del corpo di rimuovere il colesterolo LDL dal sangue.
Lo studio e i suoi partecipanti
Lo studio ha raccolto dati da 14 diversi studi clinici, coinvolgendo un totale di 3340 persone trattate con alirocumab e 1894 persone che hanno ricevuto un trattamento di confronto (placebo o un altro farmaco chiamato ezetimibe).
Tra chi ha usato alirocumab:
- 839 persone (circa il 25%) hanno avuto due misurazioni consecutive di colesterolo LDL molto basse, sotto 25 mg/dl.
- 314 persone (circa il 9%) hanno raggiunto livelli ancora più bassi, sotto 15 mg/dl.
Risultati sulla sicurezza
Il rischio di effetti collaterali è stato simile tra chi aveva livelli molto bassi di colesterolo LDL e chi non li aveva:
- Eventi avversi si sono verificati nel 72,7% di chi aveva LDL < 25 mg/dl e nel 71,7% di chi aveva LDL < 15 mg/dl.
- Nel gruppo con LDL più alto (≥ 25 mg/dl), gli eventi avversi erano leggermente più frequenti (76,6%).
- Non ci sono state differenze significative negli eventi legati al cervello o alla memoria tra i gruppi.
Un'analisi ha mostrato un aumento del rischio di cataratta (una malattia degli occhi) nelle persone con LDL sotto 25 mg/dl (2,6%) rispetto a quelle con LDL più alto (0,8%). Tuttavia, questo aumento non era legato direttamente al farmaco alirocumab, perché non c'era differenza tra chi assumeva alirocumab e chi no.
In conclusione
Usare alirocumab per abbassare il colesterolo LDL a livelli molto bassi (<25 o <15 mg/dl) sembra sicuro e non aumenta il rischio di effetti collaterali o problemi neurologici. Anche se è stata osservata una maggiore frequenza di cataratta in chi ha LDL molto basso, questo non sembra essere causato dal farmaco.