Che cosa significa avere diabete e ipertensione insieme?
Il diabete mellito è una malattia molto comune che riguarda circa l'8% degli adulti e che sta aumentando nel mondo. La maggior parte delle persone con diabete ha il diabete di tipo 2. Questi pazienti hanno un rischio di morte più alto rispetto a chi non ha il diabete.
L'ipertensione arteriosa, cioè la pressione alta, è un'altra malattia molto diffusa che colpisce circa il 30% degli adulti e che causa molte malattie al cuore e al cervello. Spesso le persone con diabete hanno anche la pressione alta: questo aumenta molto il rischio di problemi cardiaci.
Perché è importante controllare la pressione nei pazienti diabetici?
Nei pazienti con diabete, anche valori di pressione leggermente alti possono aumentare il rischio di malattie cardiache. Per questo motivo, in passato si pensava che fosse meglio mantenere la pressione molto bassa, sotto 130 mmHg (per la pressione sistolica, cioè il numero più alto). Tuttavia, studi più recenti hanno mostrato che non sempre è utile abbassare la pressione così tanto nei pazienti diabetici.
Le linee guida più aggiornate raccomandano di mantenere la pressione sotto 140/90 mmHg, sia per chi ha il diabete che per chi non ce l'ha.
Quali sono le evidenze scientifiche più recenti?
- Uno studio chiamato SPRINT ha mostrato benefici nel ridurre la pressione a valori molto bassi (sotto 120 mmHg) ma non ha incluso pazienti con diabete, quindi i risultati non si possono applicare direttamente a loro.
- Una grande analisi di molti studi ha confermato che abbassare la pressione aiuta a ridurre il rischio di problemi cardiaci sia nei diabetici che nei non diabetici.
- Nei pazienti diabetici, però, abbassare la pressione sotto 130 mmHg non ha mostrato benefici aggiuntivi e può aumentare il rischio di problemi ai reni.
Quali farmaci si usano per trattare la pressione alta nei diabetici?
Le linee guida consigliano di usare farmaci che agiscono su un sistema del corpo chiamato renina-angiotensina, spesso in combinazione con altri farmaci come i diuretici o i calcio antagonisti, per ottenere un buon controllo della pressione.
Inoltre, alcuni nuovi farmaci usati per il diabete, in particolare quelli che aiutano a eliminare il glucosio tramite i reni (inibitori del co-trasporto del glucosio di tipo 2), possono anche aiutare a ridurre la pressione arteriosa di circa 4 mmHg.
Uno studio chiamato EMPA-REG ha mostrato che un farmaco di questo tipo, l'empagliflozin, riduce la pressione arteriosa nelle 24 ore e ha anche diminuito gli eventi cardiaci e la mortalità nei pazienti trattati.
Quali sono i valori di pressione da raggiungere?
- Per la maggior parte dei pazienti con diabete e ipertensione, il valore di pressione da mantenere è inferiore a 140/90 mmHg.
- Per chi misura la pressione a casa, il valore da mantenere è inferiore a 135/85 mmHg.
- Nei pazienti anziani, fragili o con particolari problemi, i valori possono essere leggermente più alti (ad esempio 140-150/90 mmHg) per evitare effetti indesiderati come svenimenti.
Importanza della misurazione della pressione a casa
Misurare la pressione a casa è molto utile per controllare meglio la pressione nel tempo. È importante usare strumenti affidabili e adatti alle caratteristiche del paziente, ad esempio con bracciali di misura adatti se il braccio è più grande a causa di obesità.
In alcuni casi può essere utile misurare la pressione anche in piedi per valutare se ci sono cali eccessivi (ipotensione ortostatica).
In conclusione
Nei pazienti con diabete e ipertensione, un buon controllo della pressione arteriosa è fondamentale per prevenire problemi cardiaci e altre complicazioni. Le linee guida attuali raccomandano di mantenere la pressione sotto 140/90 mmHg, con valori leggermente più bassi per le misurazioni domiciliari. L'uso di farmaci adeguati, compresi alcuni nuovi antidiabetici che aiutano anche a ridurre la pressione, può migliorare i risultati. È importante continuare a migliorare le strategie di controllo della pressione per proteggere la salute di queste persone.