Che cos'è la fibrillazione atriale e perché è importante l'età
La fibrillazione atriale è un problema del cuore che può causare ictus. Il rischio di ictus e di sanguinamenti varia molto a seconda dell'età della persona.
Lo studio RE-LY e i pazienti coinvolti
Lo studio RE-LY ha coinvolto più di 18.000 pazienti con fibrillazione atriale, suddivisi in gruppi di età:
- circa 60% con meno di 75 anni,
- 23% tra 75 e 79 anni,
- 13% tra 80 e 84 anni,
- 4% con 85 anni o più.
Effetti di dabigatran sull'ictus
Dabigatran, preso due volte al giorno, ha mostrato una efficacia simile nel prevenire ictus o embolia (blocco di un vaso sanguigno) in tutte le fasce d'età. Questo significa che funziona bene sia nei più giovani che negli anziani.
Rischio di sanguinamenti maggiori
Per quanto riguarda i sanguinamenti importanti, i risultati sono diversi a seconda dell'età:
- Nei pazienti più giovani di 75 anni, dabigatran ha causato meno sanguinamenti rispetto a warfarin.
- Nei pazienti con 80 anni o più, il rischio di sanguinamenti maggiori con dabigatran era uguale o leggermente più alto rispetto a warfarin.
Questi sanguinamenti maggiori negli anziani erano soprattutto emorragie extracraniche, cioè sanguinamenti che avvengono fuori dal cervello.
In conclusione
Dabigatran è efficace nel prevenire ictus in persone di tutte le età e riduce il rischio di sanguinamenti nel cervello. Tuttavia, con l'aumentare dell'età, il rischio di altri tipi di sanguinamenti importanti può aumentare.