Che cosa hanno studiato i ricercatori
Un gruppo di ricercatori guidato da Bradley Collins, presso il Brigham & Women's Hospital di Boston, ha voluto capire quanto siano comuni le alterazioni dei grassi nel sangue nei giovani che hanno avuto un infarto al cuore.
Chi sono stati i pazienti studiati
Hanno analizzato i dati di persone giovani, cioè donne sotto i 50 anni e uomini sotto i 45 anni, che hanno avuto il loro primo infarto negli ultimi 16 anni in due ospedali. In totale, hanno esaminato 813 pazienti, di cui il 38% erano donne, con un'età media di 48 anni.
Quali risultati hanno trovato
- Il 91% di questi pazienti aveva almeno un problema nei livelli dei grassi nel sangue prima o durante l'infarto.
- La modifica più comune era un basso livello di HDL-C, cioè il cosiddetto "colesterolo buono".
- Nel dettaglio, il 92% degli uomini aveva un HDL-C inferiore a 40 mg/dL.
- Il 77% delle donne aveva un HDL-C inferiore a 50 mg/dL.
Che cosa significa avere un basso HDL-C
L'HDL-C è un tipo di colesterolo che aiuta a proteggere il cuore. Avere livelli bassi di HDL-C può aumentare il rischio di problemi cardiaci, come l'infarto.
In conclusione
Nei giovani che hanno avuto un infarto, è molto comune trovare alterazioni nei grassi del sangue, in particolare un livello basso di colesterolo buono (HDL-C). Questo dato è importante per comprendere meglio i fattori di rischio e per lavorare sulla prevenzione delle malattie cardiache in questa fascia di età.