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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/03/2017 Lettura: ~3 min

FANS e rischio cardiovascolare: non sono tutti uguali

Fonte
Giorgio Gandolini, Responsabile Servizio di Reumatologia, I.R.C.C.S. Santa Maria Nascente della Fondazione “Don Carlo Gnocchi” ONLUS – Milano

Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
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Introduzione

I farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) sono molto usati per alleviare il dolore, soprattutto quello muscolo-scheletrico come mal di schiena o dolori articolari. Tuttavia, non tutti i FANS hanno lo stesso effetto sul cuore e sui vasi sanguigni. È importante conoscere le differenze per un uso più sicuro di questi farmaci.

Che cosa sono i FANS e come agiscono

I FANS sono farmaci che aiutano a ridurre il dolore e l'infiammazione bloccando un enzima chiamato ciclo-ossigenasi (COX). Questo enzima è coinvolto nella produzione di sostanze che causano dolore e infiammazione, ma anche in funzioni importanti come la protezione dello stomaco, la regolazione del flusso di sangue ai reni e la coagulazione del sangue.

Il dolore e la sua diffusione

Il dolore è una sensazione spiacevole che può derivare da un danno reale o potenziale ai tessuti. Il dolore cronico, cioè che dura a lungo, è molto comune nei paesi industrializzati, colpendo circa il 41% della popolazione. Il dolore muscolo-scheletrico, come quello causato dall'osteoartrosi, è tra i più frequenti.

Il rischio cardiovascolare associato ai FANS

Negli ultimi anni si è scoperto che alcuni FANS possono aumentare il rischio di problemi cardiaci, come infarti o ictus. Questo rischio varia a seconda del tipo di FANS e della dose usata. Alcuni farmaci come il diclofenac e l'ibuprofene ad alte dosi sembrano aumentare il rischio, mentre altri, come il naprossene, mostrano un rischio molto basso o neutro.

Risultati delle grandi analisi scientifiche

  • Una grande analisi che ha considerato dati di oltre 2,7 milioni di pazienti ha confermato che il naprossene ha un comportamento neutro rispetto al rischio cardiovascolare.
  • Altri FANS come rofecoxib e diclofenac presentano un rischio maggiore di eventi cardiaci.
  • Il rischio aumenta con dosi più elevate e con un uso prolungato.

Perché il naprossene è considerato più sicuro

Il naprossene agisce in modo reversibile e non selettivo su due forme dell'enzima COX, con una durata d'azione abbastanza lunga (12-15 ore). Questo permette al naprossene di imitare l'effetto protettivo dell'aspirina sul sangue, aiutando a prevenire la formazione di coaguli che possono causare infarti. Per questo motivo, il naprossene è considerato il FANS con il minor rischio cardiovascolare.

Usi comuni del naprossene

Il naprossene è usato per trattare dolori di media o moderata intensità con infiammazione, specialmente quelli di origine muscolo-scheletrica come:

  • artrite reumatoide
  • artrosi
  • spondilite anchilosante
  • gotta
  • distorsioni e traumi muscolari
  • dolori alla schiena e al collo
  • infiammazioni dei tendini

È efficace anche a dosi basse (660 mg al giorno), che riducono il rischio di effetti collaterali allo stomaco, soprattutto se usato per brevi periodi (1-2 settimane).

Formulazioni e modalità di assunzione

Esistono formulazioni di naprossene a rilascio modificato che permettono di prendere una sola dose al giorno, con un rapido effetto analgesico già dopo 15 minuti. Questa modalità favorisce una migliore adesione al trattamento.

Indicazioni per un uso sicuro dei FANS

L'uso dei FANS deve essere sempre il più breve possibile e alla dose minima efficace, per ridurre i rischi di effetti collaterali sia allo stomaco che al cuore. Le linee guida europee consigliano di preferire naprossene e ibuprofene, soprattutto a dosaggi compatibili con l'automedicazione.

In conclusione

I FANS sono farmaci molto utili per il dolore, ma non tutti hanno lo stesso profilo di sicurezza. Tra questi, il naprossene si distingue per avere un rischio cardiovascolare più basso rispetto ad altri FANS. È importante usarli con attenzione, rispettando le dosi e i tempi di trattamento consigliati, per bilanciare efficacia e sicurezza.

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