Che cos'è la morte cardiaca improvvisa (SCD)?
La morte cardiaca improvvisa è un arresto improvviso del cuore che può causare la morte se non trattato immediatamente. Nei pazienti con cardiopatie congenite (difetti del cuore presenti fin dalla nascita), questa condizione è una delle cause principali di mortalità.
Quali sono i segnali di rischio?
Gli studi hanno identificato alcuni segnali che possono indicare un rischio maggiore di morte cardiaca improvvisa:
- Disturbi della conduzione cardiaca: sono alterazioni nel modo in cui il segnale elettrico viaggia nel cuore, visibili nell'elettrocardiogramma (ECG).
- Disfunzione ventricolare: il ventricolo è una delle camere principali del cuore che pompa il sangue. Se la sua funzione si riduce, il cuore fatica a pompare bene.
Come si valutano questi segnali?
Per capire meglio il rischio, i medici usano due esami principali:
- ECG: misura l'attività elettrica del cuore. In particolare, si osservano la durata del QRS (un segmento dell'ECG) e la dispersione dell'intervallo QT, che indicano la qualità della conduzione elettrica.
- Ecocardiogramma: è un'ecografia del cuore che valuta la funzione del ventricolo, misurata con la frazione di eiezione (FE). Questa si classifica in quattro livelli: normale (FE ≥50%), leggermente ridotta (40-49%), moderatamente compromessa (30-39%) e gravemente compromessa (<30%).
Cosa hanno scoperto i ricercatori?
Uno studio ha confrontato pazienti adulti con cardiopatie congenite che avevano avuto una morte cardiaca improvvisa o un evento simile con un gruppo di controllo. Ecco i risultati principali:
- La durata del QRS era più lunga nei pazienti con morte cardiaca improvvisa e aumentava più rapidamente nel tempo rispetto ai controlli.
- La dispersione dell'intervallo QT aumentava nel tempo nei pazienti a rischio, mentre diminuiva nei controlli.
- Un aumento della durata del QRS di almeno 5 millisecondi all'anno era associato a un rischio quasi doppio di morte cardiaca improvvisa.
- Il peggioramento della funzione ventricolare da normale o moderata a gravemente compromessa aumentava notevolmente il rischio di morte cardiaca improvvisa.
Cosa significa tutto questo?
Negli adulti con cardiopatie congenite, sia la conduzione elettrica del cuore che la funzione del ventricolo possono peggiorare nel tempo. Monitorare questi cambiamenti è importante perché:
- L'aumento della durata del QRS e il deterioramento della funzione ventricolare sono segnali utili per identificare chi ha un rischio più alto di morte cardiaca improvvisa.
- Questi parametri aiutano i medici a seguire meglio i pazienti e a prendere decisioni più informate.
In conclusione
La morte cardiaca improvvisa rappresenta un rischio serio per gli adulti con cardiopatie congenite. Studi recenti mostrano che il monitoraggio nel tempo della conduzione elettrica del cuore e della funzione ventricolare può aiutare a riconoscere i pazienti a maggior rischio. Questo permette di migliorare la sorveglianza e la gestione di queste persone, con l'obiettivo di prevenire eventi gravi.