Che cos'è la disfunzione diastolica?
La disfunzione diastolica riguarda il modo in cui il cuore si rilassa e si riempie di sangue tra un battito e l'altro. Se il cuore non si rilassa bene, può portare a problemi di salute.
Come si valuta questa condizione?
Lo studio ha utilizzato un esame chiamato ecocardiografia con TDI, che misura la velocità con cui una parte del cuore (l'anulus mitralico) si muove durante il rilassamento. Un valore basso indica un rallentamento del rilassamento, che è un segno di disfunzione.
Quali sono i segni che indicano un rischio maggiore?
Tra le persone con questo rallentamento, alcuni parametri ecocardiografici mostrano un rischio più alto di eventi cardiaci avversi, cioè problemi seri al cuore. Questi parametri sono:
- LAVI ≥ 34 mL/m2: indica un aumento del volume dell'atrio sinistro del cuore.
- E/E' ≥ 17: misura la pressione con cui il cuore si riempie.
- E/A > 2: rapporto che indica un riempimento anomalo del cuore.
La nuova classificazione della disfunzione diastolica
Basandosi su questi risultati, è stata creata una nuova classificazione che suddivide la disfunzione diastolica in tre livelli di gravità:
- Lieve
- Moderata
- Severa
Ognuno di questi livelli è collegato a un aumento significativo del rischio di eventi cardiaci gravi, indipendentemente dall'età, dal sesso o da altri fattori di rischio.
Altri aspetti importanti
La gravità della disfunzione diastolica è anche associata a livelli crescenti di una sostanza nel sangue chiamata proBNP, che è un indicatore di stress sul cuore.
In conclusione
Questa nuova classificazione aiuta a identificare meglio le persone con problemi di rilassamento del cuore e a prevedere il rischio di eventi cardiaci seri. In questo modo, si può avere una valutazione più precisa della salute cardiaca e del rischio futuro.