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Articolo per pazienti Pubblicato: 10/04/2017 Lettura: ~2 min

Aumento della creatinina dopo ACE inibitori o sartani e rischi cardio-renali

Fonte
Morten Schmidt - BMJ 2017; 356 doi: 10.1136/bmj.j79.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Un aumento dei livelli di creatinina nel sangue dopo l'inizio di farmaci come gli ACE inibitori o i sartani può essere legato a problemi al cuore e ai reni. È importante capire come anche piccoli aumenti possano influire sulla salute a lungo termine.

Che cosa significa l'aumento della creatinina

La creatinina è una sostanza prodotta dai muscoli e normalmente eliminata dai reni. Un aumento della creatinina nel sangue indica che i reni potrebbero non funzionare al meglio.

Gli ACE inibitori e i sartani sono farmaci usati per trattare l'ipertensione e altre malattie cardiache e renali. A volte, dopo aver iniziato questi farmaci, i livelli di creatinina possono aumentare.

Lo studio e i suoi risultati

Un gruppo di ricercatori di Londra ha analizzato i dati di oltre 122.000 pazienti che hanno iniziato la terapia con ACE inibitori o sartani. Hanno valutato come l'aumento della creatinina influenzasse il rischio di:

  • malattia renale grave (stadio terminale);
  • infarto del miocardio (attacco di cuore);
  • insufficienza cardiaca;
  • morte.

Hanno confrontato pazienti con un aumento della creatinina superiore al 30% con quelli che non avevano questo aumento, e hanno anche considerato incrementi più piccoli, a partire dal 10%.

Cosa è emerso

  • Il 1,7% dei pazienti ha avuto un aumento della creatinina di almeno il 30%. Questi pazienti erano spesso donne, persone sopra i 65 anni e avevano altre malattie del cuore e dei reni.
  • Un aumento della creatinina superiore al 30% è stato associato a un rischio più alto di malattia renale grave, infarto, insufficienza cardiaca e morte.
  • Anche aumenti più piccoli, inferiori al 30%, erano legati a un aumento del rischio di questi problemi, seppur in misura minore.
  • Questi risultati sono stati confermati in diversi gruppi di pazienti e in diversi periodi dell’anno.

Cosa significa per chi assume questi farmaci

Questo studio mostra che anche piccoli aumenti della creatinina dopo l'inizio di ACE inibitori o sartani possono indicare un rischio maggiore per la salute del cuore e dei reni. Per questo motivo, è importante monitorare regolarmente i livelli di creatinina durante il trattamento.

In conclusione

L'aumento della creatinina dopo l'inizio di farmaci come ACE inibitori o sartani è legato a un maggior rischio di problemi cardiaci e renali. Anche incrementi inferiori al 30% non sono da sottovalutare. Un controllo attento aiuta a gestire meglio la salute durante la terapia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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