Che cos'è la retinopatia diabetica
La retinopatia diabetica (RD) è una complicanza del diabete che interessa la retina, la parte dell'occhio che permette di vedere. Viene chiamata "neurovascolare" perché coinvolge sia i vasi sanguigni sia le cellule nervose della retina.
Perché è importante
- È una delle principali cause di cecità tra le persone in età lavorativa (dai 20 ai 74 anni).
- Spesso non dà sintomi nelle fasi iniziali, quindi può peggiorare senza essere notata.
- La diagnosi e il trattamento precoci possono prevenire fino al 98% della perdita della vista.
Come si diagnostica e quando fare i controlli
La prevenzione si basa su uno screening regolare degli occhi:
- Per chi ha il diabete di tipo 1, la prima visita oculistica completa dovrebbe essere fatta entro 5 anni dalla diagnosi.
- Per chi ha il diabete di tipo 2, la visita dovrebbe essere fatta subito dopo la diagnosi.
- Se dopo due o più controlli non si riscontra retinopatia, gli esami possono essere ripetuti anche ogni due anni.
- I controlli devono essere eseguiti con la pupilla dilatata (midriasi) per osservare bene la retina.
- La retinografia, una fotografia della retina, è utile ma non sostituisce la visita completa dall'oculista.
- Le donne diabetiche dovrebbero fare controlli prima e durante la gravidanza.
Fattori che influenzano la retinopatia diabetica
- La progressione può accelerare durante la pubertà, la gravidanza e in caso di rapido miglioramento del controllo del diabete.
- Il controllo della glicemia e della pressione arteriosa è importante per prevenire la retinopatia, ma obiettivi troppo rigidi (<120 mmHg) non mostrano vantaggi rispetto a valori leggermente più alti (<140 mmHg).
- Il farmaco fenofibrato può aiutare a rallentare la progressione della retinopatia.
- L'uso di aspirina non è controindicato, anche se si ha la retinopatia, perché questa condizione è un fattore di rischio per problemi cardiovascolari.
Trattamenti disponibili
Le opzioni principali per trattare la retinopatia diabetica sono:
- Fotocoagulazione laser: rimane il trattamento base per la retinopatia proliferante, una forma avanzata.
- Farmaci intravitreali anti-VEGF: sono iniezioni nell'occhio che aiutano a ridurre l'edema maculare diabetico (gonfiore nella parte centrale della retina) e la retinopatia proliferante. I principali farmaci approvati sono bevacizumab, ranibizumab e aflibercept.
- Gli anti-VEGF sono particolarmente efficaci quando il centro della retina è coinvolto e la vista è compromessa.
- Steroidi intravitreali: usati meno frequentemente a causa di effetti collaterali e durata limitata dell'effetto.
- In alcuni casi, gli anti-VEGF possono essere usati insieme o in alternativa al laser per la retinopatia proliferante.
Nuove tecnologie e aspetti economici
- La telemedicina può essere utile per lo screening in aree con pochi specialisti o in territori molto estesi, anche se non è ancora un metodo standard ovunque.
- La fotocoagulazione laser è considerata un trattamento costo-efficace.
- La costo-efficacia dei farmaci anti-VEGF è dimostrata per l'edema maculare, ma serve ancora valutare il loro uso nella retinopatia proliferante.
Quando rivolgersi all'oculista urgentemente
Se durante i controlli si trovano segni di:
- Edema maculare diabetico
- Retinopatia non proliferante grave
- Retinopatia proliferante
è importante richiedere una consulenza oculistica urgente per iniziare subito il trattamento.
In conclusione
La retinopatia diabetica è una complicanza seria ma prevenibile del diabete. Controlli regolari e tempestivi, insieme a trattamenti efficaci, possono proteggere la vista nella maggior parte dei casi. È fondamentale mantenere un buon controllo del diabete e seguire le indicazioni del medico per la prevenzione e la cura.