Che cosa significa disfunzione diastolica?
La disfunzione diastolica è un problema che riguarda la fase in cui il cuore si rilassa e si riempie di sangue. Se questa fase non funziona bene, il cuore può avere difficoltà a pompare sangue in modo efficiente, anche se la sua capacità di contrarsi (funzione sistolica) è normale.
Lo studio e i pazienti coinvolti
Ricercatori dell'ospedale Universitario Madre Teresa di Tirana, in Albania, hanno studiato 170 persone con diabete di tipo 2 o prediabete, senza sintomi di problemi cardiaci e con una normale funzione di contrazione del cuore. Hanno anche confrontato questi pazienti con 43 persone simili per età e sesso, ma senza diabete o prediabete.
Cosa è stato misurato
- La glicemia media negli ultimi mesi, valutata con un esame chiamato HbA1c.
- La funzione del cuore, usando un'ecografia speciale (ecocardiogramma) che valuta come il cuore si rilassa e si riempie.
I risultati principali
Lo studio ha mostrato che più alto è il valore di HbA1c, cioè più alto è lo zucchero nel sangue nel tempo, maggiore è il rischio di avere disfunzione diastolica:
- Con un controllo glicemico moderato (HbA1c tra 7% e 7,9%) il rischio di problemi al rilassamento del cuore era circa 3,6 volte più alto rispetto a chi aveva un buon controllo (HbA1c sotto il 7%).
- Con un controllo glicemico scarso (HbA1c tra 8% e 8,9%) il rischio era quasi 6 volte più alto.
- Con valori di HbA1c pari o superiori al 9%, il rischio saliva a oltre 8 volte.
Inoltre, l'analisi statistica ha confermato che il livello di controllo dello zucchero nel sangue è un fattore importante e indipendente nel prevedere la presenza di questa disfunzione cardiaca.
In conclusione
Mantenere sotto controllo i valori di zucchero nel sangue è molto importante per ridurre il rischio di problemi al cuore, anche in persone che non hanno ancora sintomi o malattie cardiache evidenti. Questo studio sottolinea il legame tra un cattivo controllo glicemico e la difficoltà del cuore a rilassarsi correttamente.