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Articolo per pazienti Pubblicato: 02/05/2017 Lettura: ~2 min

La funzione dei reni al momento dell'impianto di un dispositivo CRT e il suo ruolo nella prognosi

Fonte
Heart Failure ESC 2017 scientific session, Parigi.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La salute dei reni è molto importante per chi riceve un dispositivo chiamato CRT, usato per trattare problemi cardiaci. Questo studio ha valutato come la funzione renale al momento dell'impianto possa influenzare gli eventi futuri legati alla salute del cuore e la sopravvivenza.

Che cos'è stato studiato

I ricercatori italiani hanno analizzato pazienti con insufficienza cardiaca che hanno ricevuto un dispositivo CRT, che aiuta il cuore a battere meglio. Hanno voluto capire come la funzione dei reni, misurata in diversi stadi di malattia renale cronica (CKD), influenzi il decorso della malattia e la sopravvivenza.

Come è stata valutata la funzione renale

La funzione renale è stata misurata con un test chiamato eGFR, che indica quanti millilitri di sangue i reni riescono a filtrare in un minuto per ogni 1,73 metri quadrati di superficie corporea. I pazienti sono stati divisi in 4 gruppi in base a questo valore:

  • Stadio 1: eGFR maggiore di 90 (funzione renale normale)
  • Stadio 2: eGFR tra 60 e 90 (leggera riduzione)
  • Stadio 3: eGFR tra 30 e 60 (moderata riduzione)
  • Stadio 4: eGFR tra 15 e 30 (grave riduzione)

Non c'erano pazienti con stadio 5 (eGFR inferiore a 15), che indica insufficienza renale molto grave.

Chi ha partecipato allo studio

Lo studio ha coinvolto 207 pazienti, per lo più uomini con un'età media di 70 anni. Tutti avevano una funzione cardiaca ridotta e sono stati trattati con un dispositivo CRT, alcuni con funzione di defibrillatore (CRT-D).

Risultati principali

  • Non c'erano differenze importanti tra i gruppi per sesso, tipo di malattia cardiaca o parametri cardiaci.
  • I pazienti con stadi più avanzati di malattia renale erano più anziani.
  • Il trattamento farmacologico era simile, ma chi aveva malattia renale più grave assumeva meno farmaci antialdosteronici e dosi più alte di diuretici (come la furosemide).
  • La sopravvivenza senza eventi (ricovero per insufficienza cardiaca o morte) diminuiva con il peggiorare della funzione renale:
GruppoSopravvivenza a 7 anni
Stadio 181% senza eventi, 88% vivi
Stadio 268% senza eventi, 81% vivi
Stadio 346% senza eventi, 66% vivi
Stadio 410% senza eventi, 32% vivi

Cosa significa tutto questo

La funzione renale al momento dell'impianto del dispositivo CRT è un indicatore importante per prevedere come andrà la salute del paziente nel tempo. In particolare, chi ha una riduzione grave della funzione renale (stadio 4) ha una prognosi molto più sfavorevole.

In conclusione

La salute dei reni è un fattore chiave per capire il futuro dei pazienti con insufficienza cardiaca che ricevono un dispositivo CRT. Una funzione renale più compromessa al momento dell'impianto è associata a un rischio più alto di ricoveri e mortalità nel tempo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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