Gestione specialistica e riduzione della mortalità
Durante l'incontro Panorama Diabete 2017, esperti hanno discusso le terapie attuali e future per il diabete, compresi i metodi di monitoraggio della glicemia e il trattamento delle complicanze. Un importante studio pubblicato ha evidenziato che la cura dei pazienti diabetici in centri specializzati riduce la mortalità di circa il 29%.
Lo studio ha analizzato quasi 2 milioni di persone tra i 45 e gli 84 anni, di cui circa 150.000 con diabete, seguite in sette aree della Lombardia dal 2002 al 2012. Nel corso di questo periodo, si è osservata una diminuzione delle malattie cardiovascolari e della mortalità, grazie anche all'uso crescente di farmaci per controllare i fattori di rischio come pressione alta e colesterolo, oltre all'introduzione di nuovi farmaci antidiabetici.
Nel 2012, tra le persone con diabete, il tasso di mortalità era più di tre volte superiore rispetto a chi non aveva la malattia (3,3% contro 0,9%). Tuttavia, tra i diabetici seguiti nei centri specializzati, si sono registrate circa 500 morti in meno rispetto a quanto ci si sarebbe aspettati se fossero stati curati in strutture non specialistiche. Applicando questi dati a tutto il territorio nazionale, si potrebbero evitare circa 10.000 morti ogni anno.
L'importanza dello screening e della gestione integrata
La Società Italiana di Diabetologia (SID) monitora da anni come vengono assistiti i pazienti diabetici in Italia. La maggior parte della spesa sanitaria è dovuta ai ricoveri ospedalieri causati dalle complicanze del diabete.
Dal 50 al 70% delle persone con diabete di tipo 2 è seguito regolarmente dai servizi diabetologici, mentre circa il 40-50% non riceve un'assistenza specialistica costante, rischiando di non effettuare controlli periodici importanti.
Per questo motivo, la SID ha elaborato raccomandazioni precise per l'uso corretto degli esami diagnostici e di monitoraggio, con l'obiettivo di migliorare la diagnosi e la prevenzione delle complicanze diabetiche.
Diabetologia di genere: differenze tra uomini e donne
Nel 2017, la Giornata Mondiale del Diabete ha posto l'attenzione sulle differenze tra uomini e donne con diabete. Studi evidenziano che le donne con diabete hanno un rischio maggiore di sviluppare complicanze cardiovascolari rispetto agli uomini.
- Il rischio di malattie coronariche è aumentato del 44% in più nelle donne diabetiche rispetto agli uomini diabetici.
- Per quanto riguarda l'ictus, il rischio nelle donne diabetiche è superiore del 27% rispetto agli uomini diabetici.
Queste differenze sono in parte dovute a un minor controllo dei fattori di rischio cardiovascolare nelle donne, che ricevono meno frequentemente alcuni farmaci come le statine o i trattamenti per la pressione alta.
Migliorare il controllo del diabete e dei fattori di rischio, insieme a una maggiore adesione alle terapie, potrebbe ridurre queste differenze e migliorare la salute di tutti i pazienti diabetici.
In conclusione
La gestione specialistica del diabete è fondamentale per ridurre la mortalità e le complicanze. È importante garantire che tutte le persone con diabete ricevano controlli regolari e cure adeguate. Inoltre, riconoscere e affrontare le differenze tra uomini e donne nel trattamento del diabete rappresenta una sfida importante per migliorare la salute di tutti.