Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha analizzato dati di oltre 55.000 persone di età compresa tra 50 e 64 anni. Questi partecipanti sono stati seguiti per circa 17 anni per vedere chi sviluppava fibrillazione atriale, un problema del cuore che causa un battito irregolare.
Le misure corporee considerate
Gli studiosi hanno valutato diverse caratteristiche fisiche, tra cui:
- Altezza
- Peso
- Indice di massa corporea (IMC), che è un modo per capire se una persona è in sovrappeso o obesa
- Circonferenza dei fianchi e della vita
- Rapporto tra circonferenza della vita e dei fianchi
- Massa grassa, cioè la quantità di grasso nel corpo
- Massa magra, che rappresenta la parte del corpo composta da muscoli e altri tessuti non grassi
- Percentuale di grasso misurata con un metodo chiamato impedenza bioelettrica
Risultati principali
Durante il periodo di osservazione, circa 3.868 persone hanno sviluppato fibrillazione atriale. Tutte le misure corporee erano collegate in qualche modo al rischio di questa condizione, ma la massa magra (cioè la quantità di muscolo e tessuti non grassi) è risultata il fattore più importante.
Quando i dati sono stati analizzati tenendo conto contemporaneamente di più misure, è emerso che solo la massa magra manteneva un legame significativo con il rischio di fibrillazione atriale. In altre parole, gli altri fattori come peso o circonferenze non erano più collegati al rischio se si considerava la massa magra.
Cosa significa questo
Questi risultati indicano che, tra le varie caratteristiche fisiche legate all'obesità, la quantità di massa magra è il fattore più rilevante per il rischio di sviluppare fibrillazione atriale in questa popolazione.
In conclusione
La massa magra, ovvero la parte del corpo formata da muscoli e tessuti non grassi, è il principale fattore corporeo legato al rischio di fibrillazione atriale. Altri parametri come peso o circonferenze non risultano associati in modo indipendente a questo rischio quando si considera la massa magra.