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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/05/2017 Lettura: ~2 min

L’uso della riserva frazionale di flusso derivata dall’angiografia coronarica può ridurre le angiografie invasive del 28%

Fonte
JACC Cardiovasc Imaging. 2017 Apr 7. pii: S1936-878X(17)30262-0. doi: 10.1016/j.jcmg.2016.11.024. Lu MT.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Besmir Nreu Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio mostra come un esame non invasivo avanzato possa aiutare a decidere meglio chi ha bisogno di un intervento più invasivo al cuore. In questo modo si possono evitare procedure inutili, mantenendo la sicurezza e l’efficacia delle cure.

Che cosa significa l’angiografia coronarica e la riserva frazionale di flusso

L’angiografia coronarica (CTA) è un esame che utilizza una speciale tecnologia a raggi X per vedere le arterie del cuore. Serve a identificare eventuali restringimenti o blocchi.

La riserva frazionale di flusso derivata dalla TC (FFRCT) è un metodo non invasivo che valuta quanto il sangue riesce a passare attraverso un’arteria del cuore. Un valore di FFRCT ≤0,80 indica che il flusso di sangue è ridotto e potrebbe esserci bisogno di un trattamento.

Come è stato condotto lo studio

Lo studio ha analizzato 181 pazienti con problemi alle arterie del cuore. Tutti avevano fatto sia l’angiografia coronarica con TC (CTA), sia la misurazione della riserva frazionale di flusso (FFRCT), e anche l’angiografia invasiva (ICA), che è una procedura più complessa e invasiva.

Risultati principali

  • Il 72% dei pazienti aveva un valore di FFRCT ≤0,80, cioè un flusso sanguigno ridotto.
  • I pazienti con FFRCT ≤0,80 avevano una probabilità molto più alta di dover fare un intervento per migliorare il flusso sanguigno (61% contro 16%).
  • Un valore di FFRCT ≤0,80 era anche legato a un maggior rischio di eventi cardiaci gravi o necessità di intervento rispetto a valori più alti.
  • La misurazione FFRCT era più precisa nel prevedere questi eventi rispetto alla semplice valutazione del restringimento delle arterie vista con la CTA.
  • Usare la FFRCT per decidere chi deve fare l’angiografia invasiva potrebbe ridurre del 28% il numero di angiografie invasive dopo la CTA.
  • Inoltre, potrebbe diminuire del 44% le angiografie invasive in pazienti senza restringimenti importanti e aumentare del 24% la percentuale di angiografie invasive che portano a un intervento utile.

Perché è importante

Questi risultati suggeriscono che aggiungere la valutazione della riserva frazionale di flusso non invasiva (FFRCT) all’angiografia coronarica con TC può aiutare a scegliere meglio chi ha davvero bisogno di un esame più invasivo e di un possibile trattamento. Questo può evitare procedure inutili e migliorare la cura dei pazienti con dolore al petto stabile.

In conclusione

L’aggiunta della riserva frazionale di flusso derivata dalla TC all’angiografia coronarica può ridurre del 28% il numero di angiografie invasive eseguite. Questo approccio aiuta a identificare meglio i pazienti che necessitano di un intervento, migliorando la gestione e la sicurezza delle cure cardiache.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu

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