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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/05/2017 Lettura: ~2 min

Miglioramento della funzione renale dopo sostituzione della valvola aortica transcatetere (TAVR) in pazienti con disfunzione renale

Fonte
JAMA Cardiol. 2017 May 3. doi: 10.1001/jamacardio.2017.1220. Beohar N.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Besmir Nreu Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molti pazienti con problemi renali che devono affrontare una grave stenosi aortica possono sottoporsi a una procedura chiamata sostituzione della valvola aortica transcatetere (TAVR). Questo studio ha valutato come questa procedura possa influenzare la funzione dei reni, offrendo informazioni utili e rassicuranti.

Che cos'è la sostituzione della valvola aortica transcatetere (TAVR)?

La TAVR è una procedura meno invasiva utilizzata per sostituire una valvola aortica malata, che è la valvola che regola il flusso di sangue dal cuore al resto del corpo. Viene spesso proposta a pazienti con stenosi aortica grave, cioè con un restringimento della valvola che rende difficile il passaggio del sangue.

Funzione renale e TAVR

La funzione renale indica quanto bene i reni riescono a filtrare e pulire il sangue. Nei pazienti con stenosi aortica grave, è comune avere anche una disfunzione renale, cioè una ridotta capacità dei reni di lavorare correttamente.

In questo studio, il 72% dei pazienti presentava una funzione renale ridotta prima della procedura, misurata con un valore chiamato velocità di filtrazione glomerulare stimata (eGFR) pari o inferiore a 60 ml/min.

Risultati dello studio

  • Il 42% dei pazienti con disfunzione renale ha mostrato un miglioramento della funzione renale dopo la TAVR.
  • Il 34% non ha avuto cambiamenti nella funzione renale.
  • Il 24% ha avuto un peggioramento della funzione renale.

Il miglioramento era più frequente nelle donne e nei non fumatori.

Impatto sulla sopravvivenza

Tra 30 giorni e un anno dopo la procedura, i pazienti che avevano migliorato la funzione renale avevano un tasso di mortalità più basso rispetto a chi non aveva avuto cambiamenti o aveva peggiorato la funzione renale. Questo vale sia per la mortalità per qualsiasi causa che per quella legata a problemi del cuore e dei vasi sanguigni.

In conclusione

Quasi la metà dei pazienti con problemi renali che si sottopongono a TAVR per stenosi aortica grave può aspettarsi un miglioramento della funzione dei propri reni. Questo miglioramento è associato a una maggiore probabilità di sopravvivenza nel primo anno dopo la procedura.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu

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