Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 9.306 persone con intolleranza glucidica, cioè con difficoltà a controllare lo zucchero nel sangue ma non ancora diabetiche. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto valsartan (160 mg al giorno) e l'altro un placebo, senza sapere quale trattamento stavano assumendo.
Obiettivi dello studio
Si sono valutati diversi aspetti legati alla salute dei reni, in particolare:
- la comparsa di morte renale, malattia renale grave o un forte peggioramento della funzione renale (misurata con la creatinina nel sangue);
- la riduzione della capacità dei reni di filtrare il sangue a livelli molto bassi;
- il ricovero in ospedale per insufficienza renale;
- la comparsa di microalbuminuria o macroalbuminuria, cioè la presenza di proteine nelle urine, segno di danno renale.
Risultati principali
Dopo circa 6 anni di osservazione, i risultati sono stati i seguenti:
- La comparsa di malattia renale grave è stata molto simile nei due gruppi, senza differenze significative.
- La riduzione grave della funzione renale e i ricoveri per insufficienza renale sono stati rari e simili nei due gruppi.
- La microalbuminuria è comparsa meno frequentemente nel gruppo trattato con valsartan (5,8%) rispetto al gruppo placebo (8,4%). Questo significa che il valsartan ha ridotto del 32% il rischio di sviluppare questo segno precoce di danno renale.
- La macroalbuminuria, una forma più grave di proteine nelle urine, non è risultata diversa tra i due gruppi.
- Il rapporto tra albumina e creatinina nelle urine, un indicatore della salute renale, è stato mediamente più basso del 9-11% nel gruppo valsartan, anche dopo aver considerato il controllo della pressione e dello zucchero nel sangue.
Significato dei risultati
Il trattamento con valsartan sembra proteggere i reni riducendo la comparsa di microalbuminuria in persone con intolleranza glucidica. Questo effetto non è dovuto solo al miglior controllo della pressione arteriosa o della glicemia, ma probabilmente anche ad altre azioni del farmaco.
Inoltre, il trattamento non ha aumentato il rischio di problemi come elevati livelli di potassio nel sangue o peggioramento della funzione renale.
In conclusione
Il valsartan può essere utile per proteggere i reni in persone con difficoltà a gestire lo zucchero nel sangue, riducendo un segno precoce di danno renale chiamato microalbuminuria. Questo beneficio si aggiunge al suo effetto sulla pressione arteriosa e non comporta rischi maggiori per la funzione renale.