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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/09/2017 Lettura: ~2 min

Eventi cardiovascolari avversi nella fibrillazione atriale: validazione del punteggio di rischio 2MACE

Fonte
Marija Polovina - DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.ijcard.2017.09.154.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può aumentare il rischio di problemi cardiovascolari gravi. Un nuovo strumento chiamato punteggio 2MACE è stato studiato per aiutare a identificare chi è più a rischio di questi eventi. Questo testo spiega come funziona questo punteggio e quanto è utile per prevedere complicazioni.

Che cos'è la fibrillazione atriale e i rischi associati

La fibrillazione atriale è un'alterazione del battito del cuore che può causare la formazione di coaguli. Questi coaguli possono portare a tromboembolismo, cioè il blocco di vasi sanguigni. Oltre a questo, la fibrillazione può aumentare il rischio di altri eventi gravi legati al cuore, chiamati eventi avversi cardiovascolari maggiori (MACE). Questi includono problemi come l'infarto miocardico (comunemente noto come attacco di cuore) e altre malattie delle arterie coronariche.

Il punteggio 2MACE: cosa valuta

Il punteggio 2MACE è uno strumento che aiuta a capire quali pazienti con fibrillazione atriale hanno un rischio più alto di sviluppare questi eventi gravi. Si basa su alcuni fattori:

  • 2 punti se il paziente ha la sindrome metabolica (un insieme di condizioni come pressione alta, glicemia alta, eccesso di grasso addominale) e ha un'età di almeno 75 anni;
  • 1 punto se ha avuto un infarto miocardico o un intervento per migliorare il flusso sanguigno al cuore (rivascolarizzazione);
  • 1 punto se ha insufficienza cardiaca con una funzione del cuore ridotta (frazione di eiezione inferiore al 40%);
  • 1 punto se ha avuto episodi di tromboembolismo.

Come è stato testato il punteggio 2MACE

Uno studio ha seguito per 5 anni quasi 800 pazienti con fibrillazione atriale senza malattia coronarica nota all'inizio. Questi pazienti avevano un'età media di circa 62 anni. Sono stati esclusi quelli con problemi coronarici già diagnosticati, grazie a esami come test da sforzo o angiografie.

Durante il periodo di osservazione, circa 112 pazienti hanno avuto eventi cardiovascolari maggiori, come infarti, interventi di rivascolarizzazione o morte per cause cardiache.

Risultati e significato del punteggio

Il punteggio 2MACE si è dimostrato utile per prevedere chi avrebbe avuto questi eventi. Più alto era il punteggio, maggiore era il rischio. In particolare, il punteggio ha mostrato una buona capacità di distinguere tra pazienti a rischio e non, con un valore statistico significativo.

Il punteggio ha previsto con successo:

  • infarti miocardici (46 casi);
  • interventi di rivascolarizzazione (32 casi);
  • morti di origine cardiovascolare (34 casi).

In conclusione

Il punteggio 2MACE è uno strumento valido per identificare i pazienti con fibrillazione atriale che, anche senza malattia coronarica nota, hanno un rischio aumentato di eventi cardiovascolari gravi. Questo aiuta i medici a riconoscere chi necessita di maggiore attenzione e monitoraggio.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente

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