Che cos’è la velocità dell’onda del polso (PWV)?
La velocità dell’onda del polso è un modo per valutare la rigidità delle arterie. Più le arterie sono rigide, più alta è questa velocità. In particolare, lo studio si è concentrato sulla PWV dell’arco aortico, la parte iniziale dell’aorta, la principale arteria del corpo.
Come è stata misurata la PWV?
La PWV è stata valutata usando la risonanza magnetica, una tecnica che permette di vedere con precisione l’interno del corpo senza usare radiazioni. Questo metodo è più accurato rispetto alla misurazione tradizionale, che si fa con uno strumento chiamato tonometro tra la carotide (arteria del collo) e l’arteria femorale (coscia).
Chi ha partecipato allo studio?
- 3257 persone senza precedenti problemi cardiovascolari
- Età media intorno ai 62 anni
- Circa metà erano uomini
Cosa ha mostrato lo studio?
Lo studio ha seguito queste persone per circa 10 anni per vedere chi avrebbe avuto eventi come:
- Infarto o problemi al cuore (coronaropatia)
- Ictus (stroke)
- Attacchi ischemici transitori (TIA), cioè piccoli episodi di ridotto flusso sanguigno al cervello
- Scompenso cardiaco
I risultati principali sono stati:
- Nei partecipanti tra i 45 e i 54 anni, una PWV più alta dell’arco aortico era collegata a un rischio maggiore di eventi cardiovascolari, anche considerando altri fattori di rischio come età, sesso ed etnia.
- Invece, nelle persone più anziane di 54 anni, questa associazione non è risultata significativa.
- Questa differenza è rimasta valida anche dopo aver considerato altri segni di danno vascolare che si possono misurare con esami diversi.
- Inoltre, per il gruppo più giovane, la PWV ha migliorato leggermente la capacità di prevedere il rischio di eventi rispetto al classico punteggio di rischio chiamato Framingham Score.
Perché è importante?
La PWV dell’arco aortico misurata con risonanza magnetica può essere un utile strumento per identificare persone di mezza età a rischio di problemi cardiaci e vascolari. Questo può aiutare a personalizzare meglio la prevenzione e la cura, anche se la tecnica è più complessa rispetto alle misure tradizionali.
In conclusione
La velocità dell’onda del polso dell’arco aortico, valutata con risonanza magnetica, è un indicatore importante per prevedere eventi cardiovascolari soprattutto nelle persone di età tra 45 e 54 anni. Questa misura può integrare altri strumenti di valutazione del rischio e contribuire a una migliore prevenzione.