Che cosa è stato studiato
Lo studio chiamato SPRINT ha esaminato se abbassare in modo molto deciso la pressione arteriosa (cioè la pressione del sangue nelle arterie) porta a benefici nelle persone con ipertensione che non hanno il diabete.
Risultati principali
- In generale, abbassare molto la pressione arteriosa riduce il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni.
- Ma nei pazienti che hanno anche una funzione renale ridotta (cioè i reni non lavorano bene), questo beneficio è meno evidente.
- In particolare, tra 891 persone con una funzione renale abbastanza compromessa (filtrato glomerulare stimato, eGFR, inferiore a 45 mL/min/1.73 m2), abbassare intensamente la pressione non ha ridotto gli eventi cardiovascolari rispetto a un abbassamento standard.
- In questi pazienti, il trattamento intenso ha aumentato il rischio di danno renale acuto, cioè un peggioramento improvviso della funzione dei reni.
Cosa significa tutto questo
Per chi ha una malattia renale da moderata a severa, abbassare troppo la pressione arteriosa potrebbe non essere utile e potrebbe addirittura essere dannoso, aumentando il rischio di problemi ai reni.
In conclusione
Abbassare molto la pressione arteriosa è generalmente utile per ridurre i problemi cardiaci in persone con ipertensione senza diabete. Tuttavia, in chi ha una funzione renale molto ridotta, questo approccio può non portare benefici e può aumentare il rischio di danni ai reni. È quindi importante valutare attentamente ogni caso.