Che cosa è stato studiato
Ricercatori hanno analizzato i dati di uno studio chiamato ENGAGE AF-TIMI 48, che ha coinvolto oltre 21.000 pazienti con fibrillazione atriale e un rischio aumentato di ictus. Hanno confrontato due farmaci: Edoxaban e Warfarin.
Chi erano i pazienti con coronaropatia
- Circa il 21% dei pazienti aveva una coronaropatia, cioè problemi alle arterie del cuore come infarto passato o restringimenti importanti.
- Questi pazienti erano in media più anziani (72 anni contro 70), più spesso di sesso maschile e assumevano più frequentemente aspirina.
- Presentavano inoltre un rischio più alto sia per ictus che per sanguinamenti, valutato con punteggi specifici (CHADS2 e HAS-BLED).
Risultati con Warfarin
- Nei pazienti con coronaropatia, il tasso di ictus o embolia era simile a quello senza coronaropatia.
- I sanguinamenti maggiori erano leggermente più frequenti ma non significativamente diversi.
- Il rischio di infarto miocardico e di morte era però più alto nei pazienti con coronaropatia.
Vantaggi di Edoxaban rispetto a Warfarin
- Edoxaban ha mostrato una riduzione più marcata degli ictus e delle embolie nei pazienti con coronaropatia rispetto a quelli senza.
- Ha anche ridotto il rischio di infarto miocardico in questi pazienti con problemi coronarici.
- In generale, Edoxaban ha mostrato un profilo di sicurezza migliore, con meno sanguinamenti gravi.
In conclusione
Nei pazienti con fibrillazione atriale e coronaropatia, Edoxaban sembra essere più efficace nel prevenire ictus, embolie e infarti rispetto a Warfarin. Inoltre, riduce i sanguinamenti gravi, offrendo un profilo di sicurezza migliore.