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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/11/2017 Lettura: ~2 min

ACE inibitori mostrano migliori risultati rispetto agli ARB in pazienti con disfunzione renale sottoposti a PCI

Fonte
AHA 2017 scientific session, Anaheim - California, USA.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio confronta due tipi di farmaci usati per proteggere il cuore e i reni in pazienti con problemi cardiaci e renali. I risultati aiutano a capire quale trattamento potrebbe essere più efficace in queste situazioni.

Che cosa sono gli ACE inibitori e gli ARB

Gli ACE inibitori (ACEi) e i bloccanti del recettore dell'angiotensina (ARB) sono farmaci usati per trattare problemi cardiaci e renali. Entrambi aiutano a ridurre la pressione sanguigna e a proteggere il cuore e i reni. Gli ACEi sono noti per ridurre la mortalità in pazienti con infarto e insufficienza cardiaca. Gli ARB sono simili ma spesso meglio tollerati.

Perché è importante lo studio

La malattia renale cronica (CKD) aumenta il rischio di malattie cardiache. Entrambi i farmaci sono usati per rallentare il peggioramento dei reni. Lo studio ha voluto capire se uno dei due farmaci fosse migliore nei pazienti con infarto e disfunzione renale sottoposti a un intervento chiamato PCI (una procedura per aprire le arterie del cuore).

Come è stato condotto lo studio

Sono stati analizzati 3057 pazienti con disfunzione renale che avevano subito PCI. Sono stati divisi in tre gruppi:

  • Gruppo I: trattati con ACE inibitori (1511 pazienti)
  • Gruppo II: trattati con ARB (921 pazienti)
  • Gruppo III: senza trattamento con questi farmaci (625 pazienti)

Risultati principali

Dopo circa un anno, si sono osservati eventi cardiaci importanti (MACE) in:

  • 13,37% dei pazienti nel gruppo ACEi
  • 19,67% nel gruppo ARB
  • 14,40% nel gruppo senza trattamento

Il gruppo con ACE inibitori ha avuto risultati migliori rispetto a quello con ARB. Non ci sono state differenze significative tra gli altri gruppi.

Significato dei risultati

L'uso di ACEi o ARB è risultato importante per prevedere gli eventi cardiaci. In particolare, gli ACE inibitori hanno mostrato un effetto protettivo significativo, mentre gli ARB no.

In conclusione

In pazienti con problemi renali sottoposti a PCI, gli ACE inibitori sembrano offrire una migliore protezione contro eventi cardiaci rispetto agli ARB. Questi risultati aiutano a comprendere meglio quale trattamento può essere più efficace in questa situazione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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