Che cos'è la sostituzione transcatetere della valvola mitrale (SVM-TC)?
La SVM-TC è una procedura che permette di sostituire la valvola mitrale del cuore senza aprire il torace. Viene fatta passando un sottile tubo chiamato catetere attraverso i vasi sanguigni fino al cuore.
Questa procedura può essere usata in due situazioni principali:
- Valve-in-valve (ViV): quando la valvola mitrale è stata già sostituita con una valvola biologica (bioprotesi) che si è deteriorata nel tempo.
- Valve-in-ring (ViR): quando c'è una disfunzione di una precedente riparazione della valvola mitrale fatta con un anello di supporto (valvuloplastica con anello).
Lo studio e i pazienti coinvolti
Lo studio ha analizzato 248 pazienti che hanno subito questa procedura. Questi pazienti avevano un rischio chirurgico medio-alto, valutato con un punteggio specifico (Society of Thoracic Surgeons) intorno al 9%.
La procedura è stata eseguita in due modi principali:
- Accesso trans-settale (attraverso una piccola apertura nel cuore) nel 33% dei casi.
- Utilizzo di valvole che si espandono con un palloncino nell'89,9% dei casi.
Risultati principali
I pazienti trattati con la procedura ViR (valvola dentro l'anello) avevano una funzione del cuore leggermente peggiore rispetto a quelli con la procedura ViV (valvola dentro la valvola).
I risultati tecnici sono stati generalmente buoni, con un successo tecnico complessivo del 92,3% e un successo del dispositivo dell'85,5%.
Tuttavia, il gruppo ViR ha mostrato alcune difficoltà maggiori rispetto al gruppo ViV:
- Successo tecnico inferiore (83,3% contro 96,0%).
- Maggiore necessità di impiantare una seconda valvola (11,1% contro 2,8%).
- Successo del dispositivo più basso (76,4% contro 89,2%).
- Più frequenti reinterventi (16,7% contro 7,4%).
I valori di pressione sulla valvola mitrale dopo la procedura erano simili nei due gruppi, ma il gruppo ViR ha avuto più spesso un'insufficienza mitralica moderata o grave, cioè una perdita di sangue attraverso la valvola non completamente chiusa (19,4% contro 6,8%).
Complicanze e mortalità
Il gruppo ViR ha avuto più complicanze pericolose, tra cui:
- Emorragie gravi (8,3% contro 2,3%).
- Danno renale acuto, cioè un improvviso peggioramento della funzione dei reni (11,1% contro 4,0%).
- Successo complessivo della procedura inferiore (58,3% contro 79,5%).
La mortalità a un anno era più alta nel gruppo ViR rispetto al gruppo ViV (28,7% contro 12,6%).
L'analisi ha mostrato che la disfunzione di una valvuloplastica precedente con anello è un fattore che aumenta il rischio di morte.
In conclusione
La sostituzione transcatetere della valvola mitrale è una procedura utile e relativamente sicura per pazienti ad alto rischio con problemi a valvole mitrali già trattate.
Tuttavia, la procedura valvola dentro l'anello (ViR) presenta un rischio maggiore di complicanze e mortalità rispetto alla procedura valvola dentro la valvola (ViV).
Questi risultati aiutano a comprendere meglio i benefici e i limiti di queste tecniche e possono guidare le scelte mediche future.