Che cos'è la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva e la miectomia
La cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva è una malattia in cui il muscolo che separa le due camere principali del cuore (il setto interventricolare) diventa più spesso del normale. Questo ispessimento può bloccare il passaggio del sangue dal cuore al resto del corpo.
La miectomia transaortica del setto è un intervento chirurgico che rimuove una parte di questo muscolo ispessito per migliorare il flusso sanguigno.
Lo studio e i suoi risultati principali
Un gruppo di 1486 pazienti con questa malattia è stato studiato per capire se lo spessore del setto influenzi il successo della miectomia.
- I pazienti sono stati divisi in tre gruppi in base allo spessore del setto:
- meno di 18 mm
- tra 18 e 21 mm
- più di 21 mm - La maggior parte dei pazienti ha avuto una buona riduzione dell'ostruzione al flusso sanguigno dopo l'intervento, indipendentemente dallo spessore del setto.
- Solo pochi pazienti (4 su 1486) hanno avuto un piccolo difetto nel setto dopo l'operazione, e questo rischio non era legato allo spessore del setto.
- La sostituzione o riparazione della valvola mitrale (una valvola del cuore) è stata fatta solo in alcuni casi, soprattutto quando la valvola era già malata o quando dopo la miectomia rimanevano problemi di flusso o rigurgito (perdita di sangue dalla valvola).
Cosa significa per i pazienti con setto sottile (<18 mm)
In passato, i pazienti con uno spessore del setto inferiore a 18 mm venivano spesso considerati non adatti per la miectomia e veniva preferita la sostituzione della valvola mitrale.
Questo studio mostra che anche in questi pazienti è possibile ottenere una buona riduzione dell'ostruzione semplicemente con la miectomia, senza dover necessariamente intervenire sulla valvola mitrale.
Quando è necessario intervenire sulla valvola mitrale
L'intervento sulla valvola mitrale deve essere riservato a chi ha:
- Una malattia della valvola già presente.
- Un rigurgito mitralico che non si risolve con la sola miectomia.
- Un'ostruzione residua al flusso sanguigno dopo l'intervento sul setto.
In conclusione
La mia esperienza mostra che la miectomia transaortica del setto è efficace per ridurre l'ostruzione del flusso sanguigno anche in pazienti con uno spessore del setto inferiore a 18 mm. Il rischio di complicazioni come il difetto del setto è molto basso e non dipende dallo spessore. L'intervento sulla valvola mitrale deve essere fatto solo quando è realmente necessario.