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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/01/2018 Lettura: ~2 min

Edoxaban e dalteparina nel trattamento del tromboembolismo venoso associato a tumore

Fonte
Raskob GE - New England Journal of Medicine 2017, doi: 10.1056/NEJMoa1711948.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato due tipi di farmaci per trattare un problema chiamato tromboembolismo venoso in persone con tumore. Il tromboembolismo venoso è una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, che può essere pericoloso. Lo studio ha valutato se un farmaco preso per bocca, l'edoxaban, fosse almeno efficace quanto un altro farmaco somministrato con iniezioni, la dalteparina.

Che cosa è stato studiato

Il tromboembolismo venoso è una complicazione comune nei pazienti con tumore. Di solito, il trattamento standard prevede l'uso di un farmaco chiamato eparina a basso peso molecolare, somministrato con iniezioni sotto la pelle.

Lo studio ha voluto capire se un farmaco anticoagulante preso per via orale, l'edoxaban, fosse altrettanto efficace e sicuro rispetto alla dalteparina, un tipo di eparina somministrata con iniezioni.

Come è stato condotto lo studio

  • Sono stati arruolati 1050 pazienti con tumore e tromboembolismo venoso, sia con sintomi evidenti sia scoperti casualmente.
  • I pazienti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale:
    • un gruppo ha ricevuto eparina per almeno 5 giorni, poi edoxaban per bocca, 60 mg una volta al giorno;
    • l'altro gruppo ha ricevuto dalteparina con iniezioni, 200 UI per chilogrammo al giorno per un mese, poi 150 UI per chilogrammo al giorno.
  • Il trattamento è durato da 6 a 12 mesi.

Risultati principali

  • Il risultato principale considerava la comparsa di un nuovo episodio di tromboembolismo venoso o di sanguinamento importante entro 12 mesi.
  • Nel gruppo edoxaban, il 12,8% dei pazienti ha avuto uno di questi eventi, mentre nel gruppo dalteparina il 13,5%.
  • Questo significa che l'edoxaban non è risultato meno efficace o sicuro rispetto alla dalteparina.
  • In dettaglio, meno pazienti nel gruppo edoxaban hanno avuto un nuovo tromboembolismo (7,9% contro 11,3%).
  • Al contrario, il sanguinamento importante è stato più frequente nel gruppo edoxaban (6,9%) rispetto al gruppo dalteparina (4,0%).

Cosa significa tutto questo

Lo studio mostra che l'edoxaban, un farmaco anticoagulante preso per bocca, può essere un'alternativa valida alla dalteparina, che si somministra con iniezioni, per il trattamento del tromboembolismo venoso in pazienti con tumore.

Tuttavia, è importante notare che l'edoxaban può essere associato a un rischio leggermente più alto di sanguinamenti maggiori.

In conclusione

Edoxaban è risultato non inferiore alla dalteparina nel prevenire nuovi coaguli di sangue o sanguinamenti importanti in pazienti con tumore e tromboembolismo venoso. Questo significa che può essere considerato un'opzione di trattamento efficace e sicura, anche se con un diverso profilo di rischio per il sanguinamento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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