Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 237 persone che avevano un segno di ingrossamento del ventricolo sinistro del cuore rilevato con un ECG a 12 derivazioni. Di queste, 101 hanno fatto anche un ecocardiogramma (TTE), un esame che usa gli ultrasuoni per vedere il cuore.
Questi 101 pazienti sono stati divisi in due gruppi in base a un particolare segno chiamato "pattern allo strain" che si vede nell'ECG:
- Gruppo con pattern strain positivo: 60 pazienti
- Gruppo con pattern strain negativo: 41 pazienti
Risultati principali
Nel gruppo con pattern strain negativo, è stato osservato un ingrossamento del muscolo papillare molto più frequente rispetto al gruppo con pattern strain positivo. Questo risultato è stato considerato significativo, cioè non casuale.
Tra i 42 pazienti con ingrossamento del muscolo papillare, 5 (12%) avevano questo ingrossamento isolato, cioè senza altre modifiche nella forma del cuore.
Analisi dettagliata dei pazienti con ipertrofia del muscolo papillare
In un secondo studio, sono stati analizzati in modo più approfondito 36 pazienti con ingrossamento del muscolo papillare confermato dall'ecocardiogramma.
È stato osservato che il segno di deformazione del ventricolo sinistro (pattern strain) era più frequente in chi aveva anche un ingrossamento della parete del ventricolo sinistro rispetto a chi non lo aveva.
Tra 25 pazienti con ingrossamento del muscolo papillare:
- 6 (24%) avevano una forma del cuore normale
- 4 (16%) mostravano anomalie nell'ECG
In conclusione
L'ingrossamento isolato del muscolo papillare può essere presente anche in assenza di alterazioni evidenti nella forma del cuore o nell'ECG. L'uso combinato dell'ECG e dell'ecocardiogramma aiuta a capire meglio la presenza e il significato di questo ingrossamento, distinguendo tra casi con modifiche più evidenti del cuore e casi più isolati.