Che cos'è la PAD
L'arteriopatia periferica (PAD) è una malattia causata dall'aterosclerosi, cioè dall'accumulo di grassi nelle arterie delle gambe. Questo può ridurre il flusso di sangue e causare dolore durante la camminata, chiamato claudicatio intermittens. Alcune persone con PAD non hanno sintomi o presentano segnali poco chiari.
Perché la PAD è importante
Oltre ai problemi alle gambe, la PAD è pericolosa perché aumenta molto il rischio di:
- infarto del cuore (4 volte in più rispetto a chi non ha la malattia);
- ictus (2-3 volte in più);
- morte per cause cardiovascolari (6 volte in più in 10 anni).
Nonostante questi rischi, la PAD è poco conosciuta sia dal pubblico sia da molti medici. Questo porta a un trattamento spesso insufficiente o non adeguato.
Trattamenti attuali e loro limiti
Le linee guida raccomandano principalmente due tipi di farmaci per la PAD:
- Antipiastrinici come l'acido acetilsalicilico (ASA, aspirina) o il clopidogrel, che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue;
- Statine, che riducono il colesterolo e aiutano a prevenire problemi cardiovascolari.
Tuttavia, gli studi mostrano che l'efficacia di questi farmaci nella PAD non è sempre chiara o molto forte, e spesso i pazienti non ricevono un trattamento ottimale.
Lo studio COMPASS: una nuova speranza
Lo studio COMPASS ha coinvolto oltre 27.000 pazienti con malattie aterosclerotiche, tra cui circa 7.500 con PAD. Ha confrontato tre trattamenti:
- combinazione di Rivaroxaban (un anticoagulante) e ASA (aspirina);
- solo Rivaroxaban;
- solo ASA.
Lo studio è stato interrotto prima del previsto perché la combinazione di Rivaroxaban e ASA ha mostrato benefici importanti:
- riduzione del 28% degli eventi cardiovascolari principali (infarto, ictus, morte per cause cardiovascolari) rispetto alla sola aspirina;
- riduzione del 66% degli eventi gravi alle gambe, compresa la necessità di amputazioni.
La monoterapia con Rivaroxaban ha ridotto significativamente gli eventi gravi alle gambe rispetto alla sola aspirina, anche se non ha mostrato una riduzione significativa degli eventi cardiovascolari complessivi.
Sicurezza dei trattamenti
La combinazione di Rivaroxaban e ASA ha aumentato il rischio di sanguinamenti maggiori, soprattutto a livello gastrointestinale, rispetto alla sola aspirina. Tuttavia, non si sono registrati aumenti significativi di sanguinamenti fatali o cerebrali. Il bilancio tra benefici e rischi è risultato favorevole, con una riduzione significativa degli eventi gravi e della mortalità.
Implicazioni per la pratica clinica
Per la prima volta, lo studio COMPASS fornisce una prova chiara che una terapia combinata con anticoagulante e aspirina può migliorare significativamente la prognosi delle persone con PAD. Questo risultato potrebbe cambiare il modo in cui i medici trattano questa malattia, spingendo a cercare attivamente la PAD anche quando non dà sintomi evidenti, specialmente in chi ha altre malattie cardiovascolari.
In conclusione
L'arteriopatia periferica è una malattia seria che aumenta molto il rischio di problemi al cuore e al cervello. Fino a poco tempo fa, le opzioni di trattamento erano limitate e poco efficaci. Lo studio COMPASS ha dimostrato che la combinazione di Rivaroxaban e aspirina può ridurre in modo significativo questi rischi, migliorando la qualità e la durata della vita dei pazienti. È un passo avanti importante per una malattia spesso trascurata.