Che cos'è l'iFR e il FFR
L'iFR (instantaneous wave-free ratio) è un test che aiuta a capire se un restringimento nelle arterie del cuore limita il flusso di sangue e può causare problemi come l'ischemia (mancanza di ossigeno al cuore). Questo test non richiede l'uso di farmaci speciali per aumentare il flusso sanguigno ed è più veloce da eseguire.
Il FFR (Fractional Flow Reserve) è un altro test simile, che misura la pressione del sangue prima e dopo un restringimento nell'arteria. Per questo test è necessario somministrare un farmaco che aumenta il flusso sanguigno, rendendo la procedura più lunga.
Lo studio DEFINE-FLAIR
Un gruppo di ricercatori dell'Imperial College di Londra ha condotto uno studio su 2492 pazienti sottoposti a coronarografia (esame delle arterie del cuore). I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno valutato con iFR e l'altro con FFR, per decidere se era necessario un trattamento per migliorare il flusso sanguigno.
Risultati principali
- Non ci sono state differenze significative tra i due gruppi negli eventi cardiaci gravi come morte, infarto o necessità di trattamenti non programmati entro un anno.
- Il gruppo valutato con iFR ha avuto meno interventi di rivascolarizzazione (47,5%) rispetto al gruppo FFR (53,4%).
- I tempi della procedura sono stati più brevi con iFR (circa 40,5 minuti) rispetto al FFR (circa 45 minuti).
- I costi per paziente sono stati inferiori con l'iFR, con un risparmio stimato di 896 dollari per ogni persona.
Perché questi risultati sono importanti
Questo studio mostra che l'iFR è un metodo sicuro ed efficace per guidare le decisioni sul trattamento delle arterie coronarie. Inoltre, è più veloce e meno costoso rispetto al FFR, senza aumentare il rischio di problemi cardiaci.
In conclusione
Il metodo iFR può essere una valida alternativa al FFR per valutare la necessità di trattamenti nelle arterie del cuore. Offre risultati simili in termini di sicurezza ed efficacia, ma con procedure più rapide e costi inferiori, aiutando a gestire meglio le risorse sanitarie.