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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/03/2018 Lettura: ~2 min

Studio TREAT: ticagrelor ritardato è sicuro e efficace come clopidogrel dopo fibrinolisi per infarto STEMI

Fonte
ACC 2018 scientific session - Orlando USA. Presentato da Otavio Berwanger, Research Institute HCor, San Paolo, Brasile.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha confrontato due farmaci usati dopo un infarto cardiaco grave chiamato STEMI, trattato con un metodo chiamato fibrinolisi. L'obiettivo era capire se il ticagrelor, somministrato con un certo ritardo, fosse sicuro ed efficace quanto il clopidogrel. I risultati aiutano a conoscere meglio le opzioni di cura per chi ha avuto questo tipo di infarto.

Che cosa è stato studiato

Il trial TREAT ha confrontato due farmaci, ticagrelor e clopidogrel, in pazienti con infarto miocardico con elevazione del tratto ST (STEMI) trattati con terapia fibrinolitica, cioè un trattamento che scioglie i coaguli nel cuore.

Lo studio ha incluso 3.801 pazienti di età tra 18 e 75 anni, provenienti da 10 paesi e più di 180 centri. I pazienti avevano avuto un infarto nelle 24 ore precedenti e sono stati divisi casualmente per ricevere ticagrelor o clopidogrel.

Come sono stati somministrati i farmaci

  • Una dose iniziale (carico) di 180 mg di ticagrelor o 300 mg di clopidogrel.
  • Una dose di mantenimento per 12 mesi: 90 mg di ticagrelor due volte al giorno o 75 mg di clopidogrel una volta al giorno.

Obiettivi principali dello studio

Si è valutata la sicurezza dei farmaci, misurando il rischio di sanguinamento grave entro 30 giorni dall'inizio del trattamento. Sono stati anche analizzati altri tipi di sanguinamento e la efficacia nel prevenire eventi gravi come:

  • morte per cause legate al cuore o ai vasi sanguigni,
  • nuovo infarto,
  • ictus,
  • attacchi ischemici transitori o altri problemi legati alla formazione di coaguli.

Risultati principali

  • Il sanguinamento grave si è verificato nello 0,73% dei pazienti con ticagrelor e nello 0,69% con clopidogrel, dimostrando che ticagrelor non è risultato meno sicuro.
  • Il sanguinamento fatale è stato molto raro e simile tra i due gruppi (0,16% con ticagrelor e 0,11% con clopidogrel).
  • Il sanguinamento nel cervello (intracranico) è stato anch’esso raro e simile (0,42% con ticagrelor e 0,37% con clopidogrel).
  • Eventi cardiovascolari gravi si sono verificati nel 4,0% dei pazienti con ticagrelor e nel 4,3% con clopidogrel, senza differenze significative.

In conclusione

Lo studio ha mostrato che, nei pazienti con infarto STEMI trattati con fibrinolisi, la somministrazione ritardata di ticagrelor è sicura e non meno efficace rispetto al clopidogrel. Entrambi i farmaci hanno presentato un basso rischio di sanguinamenti gravi e risultati simili nel prevenire eventi cardiovascolari importanti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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