Che cosa ha studiato la ricerca
Lo studio ha analizzato uomini di età superiore ai 40 anni senza precedenti di infarto o ictus. Sono stati divisi in gruppi: fumatori, ex fumatori con variazioni di peso (aumento, perdita o nessun cambiamento) e non fumatori. La ricerca ha seguito questi uomini dal 2006 al 2013, osservando quanti hanno avuto un infarto o un ictus.
I risultati principali
- Tra chi ha smesso di fumare, molti hanno avuto un aumento di peso significativo (più di 1 kg/m2 di indice di massa corporea).
- Il rischio di infarto e ictus è diminuito in modo importante tra gli ex fumatori, sia che avessero aumentato di peso sia che non avessero cambiato peso.
- Non è stato osservato un beneficio chiaro tra chi aveva perso peso dopo aver smesso di fumare.
Cosa significa tutto questo
Il risultato più importante è che smettere di fumare protegge dal rischio di infarto e ictus, indipendentemente dal fatto che si aumenti o meno di peso dopo aver smesso. Quindi, anche se si prende qualche chilo, il beneficio per la salute rimane molto significativo.
In conclusione
Questo studio conferma che smettere di fumare è fondamentale per ridurre il rischio di problemi cardiaci e cerebrovascolari. L’aumento di peso che può seguire non diminuisce questa protezione importante. È quindi importante considerare la cessazione del fumo come un passo positivo per la salute, senza timore che il peso possa annullare i benefici.