Che cos’è il Loop Recorder Impiantabile (LRI)
Il Loop Recorder Impiantabile (LRI) è un piccolo dispositivo che viene inserito sotto la pelle, nella zona sotto la clavicola. Questo apparecchio registra in modo continuo l’attività elettrica del cuore per un periodo che può arrivare fino a circa 3 anni (36 mesi).
Perché si usa nel paziente con ictus criptogenetico
In circa il 30% dei pazienti con ictus ischemico (un tipo di ictus causato da un’ostruzione dei vasi sanguigni al cervello), la causa dell’evento non è chiara anche dopo esami approfonditi. A questo tipo di ictus si dà il nome di ictus criptogenetico.
La causa più frequente di questo tipo di ictus è la fibrillazione atriale (FA), un’alterazione del ritmo cardiaco che spesso non provoca sintomi e può comparire in modo intermittente. Per questo motivo è difficile accorgersene con i controlli tradizionali.
Come aiuta il Loop Recorder
- Il LRI permette un monitoraggio prolungato e continuo del cuore, aumentando la probabilità di individuare episodi di fibrillazione atriale anche molto brevi.
- Rispetto ai metodi tradizionali, come l’Holter ECG (monitoraggio esterno per pochi giorni), il LRI è più sensibile e preciso.
- Studi importanti, come il trial CRYSTAL-AF, hanno dimostrato che il LRI rileva la fibrillazione atriale in una percentuale molto maggiore di pazienti con ictus criptogenetico, sia a 6 mesi che a un anno dal suo impianto.
- Un altro studio ha mostrato che circa 1 paziente su 5 con ictus criptogenetico viene diagnosticato con fibrillazione atriale entro due anni dall’impianto del LRI.
Implicazioni per la terapia
La presenza di fibrillazione atriale è importante perché permette di scegliere una terapia anticoagulante, che aiuta a prevenire nuovi ictus causati da coaguli di sangue formatisi nel cuore.
Tuttavia, è fondamentale avere la conferma della fibrillazione atriale prima di iniziare questa terapia, per evitare rischi inutili come le emorragie.
Uno studio chiamato NAVIGATE ESUS ha confrontato l’uso di un farmaco anticoagulante con l’aspirina in pazienti con ictus di origine sospetta, ma senza conferma di fibrillazione atriale. Lo studio è stato interrotto perché il farmaco anticoagulante non ha mostrato benefici e ha aumentato il rischio di sanguinamenti.
Durata degli episodi di fibrillazione atriale e diagnosi
La durata degli episodi di fibrillazione atriale può variare molto da persona a persona. Non sempre c’è una correlazione chiara tra la durata dell’aritmia e il rischio di ictus. A volte l’ictus può verificarsi prima che l’aritmia venga rilevata.
Per questo motivo, la fibrillazione atriale può essere considerata non solo come causa diretta di ictus, ma anche come un segno che indica uno stato di maggiore tendenza alla formazione di coaguli nel sangue.
Esperienze cliniche e sviluppi futuri
- Il Centro Sincope di Firenze ha utilizzato il LRI in pazienti con ictus di causa sconosciuta e ha trovato episodi di fibrillazione atriale nel 42% dei casi monitorati.
- Il LRI è anche utile per diagnosticare fibrillazione atriale in pazienti impiantati per altri motivi, come la ricerca della causa di sincope (svenimenti).
- Negli ultimi anni sono stati sviluppati dispositivi ancora più piccoli e facili da impiantare, che permettono anche un monitoraggio a distanza continuo, migliorando ulteriormente la diagnosi precoce.
- Uno studio recente ha mostrato che questi nuovi dispositivi possono rilevare eventi aritmici asintomatici in una buona percentuale di pazienti, permettendo di iniziare la terapia anticoagulante al momento giusto.
In conclusione
Il Loop Recorder Impiantabile è uno strumento molto importante per capire le cause di ictus criptogenetici. Grazie al suo monitoraggio continuo, permette di scoprire la fibrillazione atriale in molti pazienti, guidando una terapia personalizzata e sicura. In questo modo, solo chi può realmente trarre beneficio dalla terapia anticoagulante la riceve, riducendo i rischi e migliorando la prevenzione degli ictus.