Che cos'è la frazione di eiezione?
La frazione di eiezione (FE) indica la percentuale di sangue che il ventricolo sinistro del cuore riesce a spingere fuori ad ogni battito. È un modo per valutare quanto bene il cuore pompa il sangue.
Come è stato studiato il rischio nei pazienti con fibrillazione atriale
Un gruppo di 6170 pazienti con fibrillazione atriale è stato diviso in quattro categorie in base alla loro frazione di eiezione:
- Ridotta (HFrEF): FE inferiore al 40%
- Intermedia (HFmrEF): FE tra 40% e 49%
- Preservata (HFLpEF): FE tra 50% e 60%
- Normale (HFHpEF): FE superiore al 60%
Quali eventi sono stati osservati?
Si sono monitorati per un anno tre tipi di eventi:
- Ictus ischemico: quando un coagulo blocca il flusso di sangue al cervello
- Eventi avversi cardiovascolari e cerebrali (MACCE): problemi gravi legati al cuore e al cervello
- Sanguinamento maggiore: perdite di sangue importanti
Risultati principali
- L'incidenza di ictus aumentava in modo costante quando la frazione di eiezione diminuiva. In pratica, ogni calo dell'1% della FE aumentava il rischio di ictus dello 0,054%.
- I pazienti con frazione di eiezione normale (HFHpEF) avevano il punteggio più alto per il rischio di ictus secondo il sistema CHA2DS2-VASc, ma in realtà presentavano un rischio significativamente più basso di ictus rispetto agli altri gruppi.
- L'incidenza di eventi cardiovascolari e cerebrali gravi era anch'essa più bassa nel gruppo con frazione di eiezione normale (2,0%) rispetto agli altri (tra 3,8% e 4,4%).
- Fattori come l'età, il tipo di insufficienza cardiaca e la gravità dei sintomi erano legati al rischio di eventi tromboembolici.
- Il rischio di sanguinamento importante non variava in modo significativo tra i diversi gruppi di frazione di eiezione.
In conclusione
La frazione di eiezione del cuore è un elemento importante per capire il rischio di formazione di coaguli di sangue nei pazienti con fibrillazione atriale. Una frazione di eiezione più bassa è collegata a un rischio maggiore di ictus e altri problemi cardiovascolari. Tuttavia, il rischio di sanguinamento grave non sembra essere influenzato dalla frazione di eiezione. Queste informazioni aiutano a comprendere meglio la situazione clinica senza creare allarmismi.