Che cos'è la TAVI e l'intervento chirurgico
La TAVI (sostituzione valvolare aortica transcatetere) è una procedura meno invasiva, in cui la nuova valvola viene inserita attraverso un catetere, senza aprire il torace. L'intervento chirurgico tradizionale prevede invece un'operazione più complessa con apertura del torace per sostituire la valvola.
Lo studio e i pazienti coinvolti
Lo studio ha analizzato quasi 19.000 pazienti tra i 18 e i 64 anni, trattati dal 2011 al 2015. Di questi, circa 18.400 hanno subito l'intervento chirurgico, mentre 528 sono stati trattati con la TAVI.
I pazienti trattati con TAVI erano in media un po' più grandi (57 anni contro 54 anni) e avevano più problemi di salute associati.
Risultati principali
- Mortalità durante il ricovero: simile tra i due gruppi, senza differenze significative.
- Ictus dopo la procedura: frequenza simile in entrambi i gruppi.
- Insufficienza renale acuta e infarto: non differivano significativamente tra TAVI e chirurgia.
- Complicanze vascolari maggiori: simili nei due gruppi.
- Complicanze emorragiche: meno frequenti nei pazienti con TAVI, con minore necessità di trasfusioni.
- Impianto di pacemaker: più comune nei pazienti con TAVI.
- Durata della degenza: più breve per chi ha fatto la TAVI (circa 8 giorni contro 10).
- Dimissione a casa: più probabile dopo TAVI.
- Costi del trattamento: simili tra le due procedure.
In conclusione
Questo studio mostra che la TAVI è una procedura sicura anche per i pazienti più giovani. Rispetto all'intervento chirurgico tradizionale, la TAVI offre una degenza più breve e meno complicanze importanti, anche se c'è un rischio maggiore di dover impiantare un pacemaker. I costi e la mortalità durante il ricovero sono simili tra le due opzioni.