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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/06/2018 Lettura: ~2 min

Effetti dell'ipotensione durante la terapia con sacubitril/valsartan

Fonte
Orly Vardeny, Brian Claggett - https://doi.org/10.1161/CIRCHEARTFAILURE.117.004745.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro cosa succede quando si verifica una pressione bassa (ipotensione) nei pazienti che assumono farmaci per il cuore come sacubitril/valsartan o enalapril. L'obiettivo è capire se l'ipotensione influisce sull'efficacia del trattamento.

Che cos'è stato studiato

Lo studio ha analizzato pazienti con insufficienza cardiaca che hanno ricevuto due tipi di farmaci: enalapril e sacubitril/valsartan (noto anche come Entresto). Si è voluto capire se la comparsa di ipotensione (pressione sanguigna troppo bassa) durante la terapia potesse cambiare i benefici del trattamento.

Risultati principali

  • Su 10.513 pazienti che hanno iniziato con enalapril, il 1,3% ha avuto ipotensione durante la fase iniziale.
  • Di questi, il 68% non ha potuto continuare con la fase successiva dello studio.
  • Tra 9.419 pazienti che hanno iniziato con sacubitril/valsartan, il 2,4% ha avuto ipotensione e il 51% non ha completato la fase successiva.
  • Dopo la randomizzazione (fase in cui i pazienti sono stati assegnati casualmente a un trattamento), il 9,2% dei pazienti con enalapril e il 14% con sacubitril/valsartan hanno avuto eventi di ipotensione.
  • Non c'è stata differenza significativa tra i due gruppi nel numero di persone che hanno dovuto interrompere la terapia a causa dell'ipotensione.

Caratteristiche dei pazienti con ipotensione

I pazienti che hanno avuto episodi di ipotensione erano generalmente:

  • Più anziani.
  • Con pressione sanguigna più bassa all'inizio dello studio.
  • Più spesso portatori di un defibrillatore cardiaco impiantabile (ICD), un dispositivo che aiuta a controllare il battito del cuore.

Impatto sull'efficacia del trattamento

I pazienti che hanno avuto ipotensione durante la fase iniziale e che poi sono stati assegnati a uno dei due trattamenti hanno ottenuto benefici simili sia con sacubitril/valsartan che con enalapril. Questo significa che l'ipotensione non ha ridotto l'efficacia del farmaco sacubitril/valsartan rispetto all'enalapril.

In conclusione

L'ipotensione è più frequente nei pazienti che assumono sacubitril/valsartan rispetto a quelli con enalapril, ma non porta a un'interruzione maggiore della terapia. Inoltre, la presenza di ipotensione non sembra influenzare negativamente i benefici del trattamento con sacubitril/valsartan. Questi dati aiutano a comprendere meglio come gestire la pressione bassa durante la cura dell'insufficienza cardiaca.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente

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