Che cosa è stato studiato
Un gruppo di 209 pazienti con cardiomiopatia ipertrofica è stato valutato per capire chi aveva o avrebbe potuto sviluppare la fibrillazione atriale (FA), cioè un battito cardiaco irregolare.
Caratteristiche dei pazienti con fibrillazione atriale
- Questi pazienti avevano una storia più lunga della malattia cardiaca.
- Usavano più spesso farmaci per problemi di cuore.
- Mostravano una pressione più alta nei polmoni.
- La funzione del ventricolo sinistro (la parte del cuore che pompa il sangue) era ridotta.
- Mostravano più tessuto cicatriziale (fibrosi) nel cuore, sia nel ventricolo sinistro che in quello destro.
- L'atrio sinistro (una delle camere del cuore) era più grande e funzionava meno bene.
Chi ha sviluppato fibrillazione atriale durante il controllo
Tra i pazienti che non avevano FA all'inizio, il 9% l'ha sviluppata dopo circa 2 anni di osservazione.
Fattori che aiutano a prevedere la comparsa di fibrillazione atriale
- Classe NYHA: questa è una scala che misura quanto i sintomi di insufficienza cardiaca influenzano la vita quotidiana. Più alta è la classe, maggiore è il rischio di sviluppare FA.
- Fibrosi ventricolare destra: la presenza di tessuto cicatriziale nel ventricolo destro aumenta il rischio.
- Volume atriale sinistro: un atrio sinistro più grande è associato a un rischio maggiore di fibrillazione atriale.
Questi fattori sono stati identificati come predittori indipendenti, cioè utili da soli per stimare il rischio.
In conclusione
In persone con cardiomiopatia ipertrofica, alcuni segni come la gravità dei sintomi, la presenza di fibrosi nel cuore e la dimensione dell'atrio sinistro aiutano a capire chi potrebbe sviluppare la fibrillazione atriale in futuro. Conoscere questi fattori può essere importante per un attento monitoraggio e gestione della malattia.