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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/07/2018 Lettura: ~2 min

Un nuovo metodo preciso per misurare la rigidità dell’aorta con la Risonanza Magnetica

Fonte
Harloff A et al. J Cardiovasc Magn Reson. 2018 Jun 21;20(1):43.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Ungar Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1105 Sezione: 32

Introduzione

La rigidità dell’aorta, il grande vaso che porta il sangue dal cuore al resto del corpo, è un importante segnale di rischio per le malattie cardiovascolari. Un nuovo metodo di imaging con la Risonanza Magnetica permette di misurare con precisione questa rigidità. Questo aiuta a capire meglio la salute dell’aorta e a monitorare chi potrebbe essere a rischio.

Che cosa significa rigidità aortica

L’aorta deve essere elastica per aiutare il sangue a fluire in modo regolare. Quando diventa più rigida, il cuore deve lavorare di più e aumenta il rischio di problemi cardiaci.

Il nuovo metodo di misurazione con la Risonanza Magnetica

Gli studiosi hanno usato una tecnica chiamata Risonanza Magnetica a flusso 4D per misurare la velocità dell’onda sfigmica (PWV), un parametro che indica quanto è rigida l’aorta. Questa tecnica permette di vedere il flusso del sangue in tre dimensioni e nel tempo, con alta precisione.

Inoltre, hanno misurato la distensibilità dell’aorta, cioè la sua capacità di allargarsi e restringersi, usando immagini 2D della parte ascendente e discendente dell’aorta.

Lo studio e i risultati

  • Hanno partecipato 126 persone di età compresa tra 20 e 80 anni.
  • La velocità dell’onda sfigmica (PWV) è aumentata con l’età, da circa 5 metri al secondo nei giovani a oltre 8 metri al secondo negli anziani.
  • Le donne avevano una PWV più bassa rispetto agli uomini, indicando una minore rigidità.
  • La pressione arteriosa più alta era collegata a una maggiore rigidità dell’aorta.
  • Un aumento del diametro dell’aorta era associato a un aumento della PWV.

Perché è importante

Questo metodo di Risonanza Magnetica è riuscito a misurare con successo la rigidità dell’aorta e ha mostrato risultati molto coerenti con altri parametri anatomici dell’aorta stessa.

Questi dati possono aiutare a identificare in modo affidabile chi ha una malattia cardiovascolare e potrebbero guidare il trattamento futuro, sia negli studi scientifici che nella pratica clinica quotidiana.

In conclusione

La misurazione precisa della rigidità aortica con la Risonanza Magnetica a flusso 4D rappresenta un importante passo avanti per valutare la salute cardiovascolare. Questo nuovo metodo offre un modo affidabile per individuare persone a rischio e migliorare la gestione delle malattie del cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Ungar

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