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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/07/2018 Lettura: ~2 min

Studio UK Biobank: fattori genetici e stile di vita influenzano il rischio di malattie cardiovascolari

Fonte
M. Abdullah Said - JAMA Cardiol. doi:10.1001/jamacardio.2018.1717.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio importante ha esaminato come i nostri geni e il modo in cui viviamo influenzano il rischio di ammalarsi di malattie del cuore e problemi correlati. I risultati mostrano che sia la genetica sia lo stile di vita sono elementi chiave, ciascuno con un ruolo indipendente, nel determinare questo rischio. È importante capire questi aspetti per prendersi cura della propria salute in modo consapevole.

Che cosa significa lo studio

Ricercatori dei Paesi Bassi hanno analizzato dati di oltre 500.000 persone tra i 40 e i 70 anni raccolti nel Regno Unito. Hanno valutato come i fattori genetici e lo stile di vita influenzano il rischio di diverse malattie, tra cui:

  • malattia coronarica (problemi al cuore causati da arterie ostruite),
  • fibrillazione atriale (un tipo di battito cardiaco irregolare),
  • ictus (problemi al cervello causati da problemi circolatori),
  • ipertensione (pressione alta),
  • diabete di tipo 2.

Le persone sono state divise in gruppi in base al loro rischio genetico: basso, intermedio e alto. All'interno di questi gruppi, è stato valutato anche il loro stile di vita, classificato in ideale, modesto o cattivo.

I risultati principali

Lo studio ha mostrato che sia il rischio genetico sia lo stile di vita sono predittori indipendenti del rischio di ammalarsi. Ciò significa che ognuno di questi fattori contribuisce da solo al rischio, senza che uno influenzi l'effetto dell'altro.

In particolare, rispetto a chi ha un basso rischio genetico e uno stile di vita ideale, chi ha uno stile di vita non sano ha un rischio molto più alto di sviluppare queste malattie, anche se il rischio genetico è basso o alto.

Esempi di aumento del rischio con stile di vita cattivo nel gruppo ad alto rischio genetico:

  • malattia coronarica: rischio fino a 4,5 volte maggiore;
  • fibrillazione atriale: rischio fino a 5,4 volte maggiore;
  • ipertensione: rischio fino a 4,7 volte maggiore;
  • ictus: rischio fino a 2,3 volte maggiore;
  • diabete: rischio fino a 15 volte maggiore.

Perché è importante

Questi risultati sottolineano che anche se una persona ha una predisposizione genetica a certe malattie, mantenere uno stile di vita sano può influenzare molto il rischio reale di ammalarsi. Lo stile di vita comprende abitudini come l'alimentazione, l'attività fisica, il fumo e il consumo di alcol.

In conclusione

Lo studio dimostra che sia i geni che il modo in cui viviamo sono importanti per il rischio di malattie cardiovascolari e altre condizioni correlate. Entrambi agiscono in modo indipendente, quindi migliorare lo stile di vita è fondamentale per tutti, a prescindere dal rischio genetico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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