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Articolo per pazienti Pubblicato: 01/08/2018 Lettura: ~3 min

Sicurezza del trattamento a lungo termine con statine: Consensus Panel dell'European Atherosclerosis Society

Fonte
Mach F et al. European Heart Journal. 2018 39;27:2526-39.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Le statine sono farmaci importanti per proteggere il cuore e i vasi sanguigni. Questo testo spiega in modo chiaro e rassicurante quali sono gli effetti a lungo termine del loro uso, basandosi su studi scientifici accurati. L'obiettivo è aiutare a comprendere i benefici e i possibili effetti collaterali, senza creare preoccupazioni inutili.

Che cosa sono le statine e a cosa servono

Le statine sono farmaci usati per abbassare il colesterolo nel sangue. Questo aiuta a prevenire problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come infarti e ictus.

Effetti collaterali più comuni

Il problema più frequente durante il trattamento con statine sono i dolori muscolari. Questi dolori di solito si presentano in modo simmetrico, cioè su entrambi i lati del corpo, e colpiscono soprattutto i muscoli vicini al tronco. Appaiono spesso entro 4-6 settimane dall'inizio del trattamento o dopo un aumento della dose.

Questi dolori sono più comuni in alcune persone, come gli anziani, soprattutto donne, chi ha il diabete, chi ha una funzione renale ridotta o un peso corporeo molto basso.

Spesso però non è chiaro se i dolori muscolari siano davvero causati dalle statine. Alcuni esperti pensano che a volte siano legati alle aspettative negative del paziente, un fenomeno chiamato effetto nocebo. Per questo motivo, il medico deve valutare attentamente e considerare anche altre possibili cause dei dolori.

Rischio di diabete

Alcuni studi hanno mostrato che le statine possono aumentare leggermente il rischio di sviluppare diabete, circa 1 persona su 1000 all'anno. Questo rischio è maggiore in chi ha già problemi come la sindrome metabolica o il prediabete. Tuttavia, il beneficio di protezione dal cuore è molto più importante rispetto a questo piccolo aumento del rischio.

Altri aspetti studiati

  • Funzione cognitiva: Le statine non sembrano influenzare la memoria o altre capacità mentali, anche quando il colesterolo LDL è molto basso.
  • Funzione renale: Non ci sono cambiamenti significativi nei reni dovuti alle statine.
  • Cataratta: Le statine non aumentano il rischio di sviluppare questa malattia degli occhi.
  • Enzimi epatici: In una piccola percentuale di persone (0,5-2%) si può vedere un aumento temporaneo di alcuni enzimi del fegato, ma di solito non è un problema serio. Per questo non è necessario controllare regolarmente questi enzimi.
  • Danno epatico: È un evento raro e difficile da collegare direttamente alle statine.
  • Rischio di ictus emorragico: Le evidenze non mostrano un aumento del rischio nelle persone senza problemi cerebrovascolari. In chi ha già avuto un ictus, alcuni studi hanno suggerito un lieve aumento del rischio, ma altri studi non lo hanno confermato.

In conclusione

Il trattamento a lungo termine con statine è considerato sicuro. Gli effetti collaterali gravi sono rari. I benefici nel prevenire malattie del cuore e dei vasi sanguigni superano di gran lunga i rischi di effetti indesiderati. È importante che il medico valuti attentamente ogni situazione per garantire la migliore cura possibile.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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