Che cosa è stato studiato
Lo studio ha valutato se mantenere la pressione arteriosa a livelli più bassi è collegato a una migliore salute e a una minore probabilità di eventi gravi in persone con diabete e ipertensione (pressione alta).
In particolare, sono stati analizzati 7926 pazienti seguiti per un periodo fino a 11 anni, suddividendoli in gruppi in base ai valori medi della pressione misurata durante le visite.
I gruppi di pressione considerati
- Pressione sistolica (il numero più alto): <130 mmHg, tra 130 e 140 mmHg, e ≥140 mmHg
- Pressione diastolica (il numero più basso): <80 mmHg, tra 80 e 90 mmHg, e ≥90 mmHg
I risultati principali
- Chi aveva una pressione sistolica tra 130 e 140 mmHg aveva un rischio più basso di morte, infarto, ictus e danni ai reni rispetto a chi aveva valori ≥140 mmHg.
- Non è stato osservato un beneficio chiaro nel mantenere la pressione sistolica sotto 130 mmHg.
- Per la pressione diastolica, valori tra 80 e 90 mmHg erano associati a un rischio minore di morte e problemi cardiovascolari rispetto a valori ≥90 mmHg.
- Valori di pressione diastolica inferiori a 80 mmHg erano collegati a un'ulteriore riduzione del rischio di morte, ictus e problemi cardiaci.
Cosa significa tutto questo
Mantenere la pressione arteriosa media sotto i 140/80 mmHg sembra aiutare a ridurre il rischio di eventi gravi nelle persone con diabete e ipertensione. Questo indica che un controllo adeguato della pressione è importante per proteggere la salute cardiovascolare e renale in questi pazienti.
In conclusione
Un controllo della pressione arteriosa che mantenga valori medi inferiori a 140/80 mmHg è associato a una riduzione significativa dei rischi di morte, infarto, ictus e danni ai reni nelle persone con diabete e ipertensione. Questi risultati sottolineano l'importanza di monitorare e gestire la pressione in modo adeguato per migliorare la salute a lungo termine.