CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 06/09/2018 Lettura: ~2 min

Solo 1 paziente su 2 con fibrillazione atriale parossistica ad alto rischio di ictus riceve una terapia anticoagulante orale

Fonte
ESC Congress 2018, Monaco di Baviera.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è una condizione del cuore che può aumentare il rischio di ictus. Una terapia con farmaci anticoagulanti può aiutare a prevenire questi eventi, ma non tutti i pazienti la ricevono. Questo testo spiega come il tipo di fibrillazione atriale influisce sull'uso di questi farmaci.

Che cos'è la fibrillazione atriale e il rischio di ictus

La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco che può causare la formazione di coaguli nel cuore. Questi coaguli possono viaggiare al cervello e causare un ictus, che può portare a gravi problemi di salute o morte.

Per prevenire l'ictus, molti pazienti con FA ricevono una terapia anticoagulante orale, cioè farmaci che aiutano a ridurre la formazione di coaguli nel sangue.

Tipi di fibrillazione atriale

  • FA parossistica: episodi che si fermano da soli entro 7 giorni.
  • FA persistente: episodi che durano più di 7 giorni e richiedono trattamento per fermarsi.
  • FA permanente: episodi continui che non si riescono a fermare.

Lo studio e i suoi risultati

Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di oltre 330.000 pazienti con FA e alto rischio di ictus (valutato con un punteggio chiamato CHA2DS2-VaSC, che considera fattori come età e altre malattie). Hanno escluso chi aveva problemi particolari come valvole cardiache meccaniche o sanguinamenti recenti.

Hanno scoperto che solo il 55,2% dei pazienti riceveva una terapia anticoagulante al momento della dimissione dall'ospedale. Il 11% assumeva solo aspirina e il 35,6% non riceveva alcuna terapia per prevenire l’ictus.

Il tipo di FA influiva sull'uso degli anticoagulanti:

  • Solo il 50,3% dei pazienti con FA parossistica riceveva anticoagulanti.
  • Il 70,6% di quelli con FA persistente li riceveva.
  • Il 60,1% di quelli con FA permanente li riceveva.

Cosa significa questo

Nonostante il rischio simile di ictus, i pazienti con FA parossistica tendono a ricevere meno spesso la terapia anticoagulante rispetto agli altri tipi. Questo può essere importante per migliorare la prevenzione degli ictus in questi pazienti.

In conclusione

La fibrillazione atriale aumenta il rischio di ictus, e la terapia anticoagulante orale è efficace per ridurlo. Tuttavia, solo circa la metà dei pazienti con FA parossistica ad alto rischio riceve questa terapia. È importante che medici e pazienti siano consapevoli di questa differenza per garantire una migliore prevenzione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA